<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633</id><updated>2011-12-03T01:55:04.570-08:00</updated><title type='text'>nerosubianco</title><subtitle type='html'>un blog, un diario, un programma radiofonico in onda ogni martedì alle 21.00 e in replica ogni giovedì alle 15.00 su www.fuoriaulanetwork.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>129</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7508995632239923715</id><published>2011-12-03T01:53:00.001-08:00</published><updated>2011-12-03T01:55:04.579-08:00</updated><title type='text'>Il ponte dei sospiri.</title><content type='html'>Finirà proprio come è iniziata.&lt;br /&gt;Non ci conoscevamo, e non ci conosciamo nemmeno adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da strade diverse verso strade diverse, come se niente fosse stato, senza capire né contraddire, senza parole né gesti. &lt;br /&gt;Bisognerebbe sempre tenere in mente il valore di una scelta, le sue conseguenze su se stessi e sugli altri, le infinite possibilità che porta con se. Bisognerebbe dimenticare l'egoismo e allargare la vista, perché immaginarsi il futuro non è niente paragonato alla reazione che ognuno ha, di fronte al cambiamento. &lt;br /&gt;Non sono l'unica ad averne paura. Non sono l'unica. Se me lo ripeto forse lo strappo risulta meno doloroso. Potrei anche pretendere un chiarimento, potrei pretenderlo per dormire meglio, o in virtù degli anni vissuti insieme, del percorso che abbiamo fatto fino a questo punto. &lt;br /&gt;Ma il punto non è chiaro, e rimarrà in ombra, sotto una fitta coltre di nebbia, fino al momento imprecisato in cui il tempo forse potrebbe fermarsi, quando saremo talmente stanchi di non salutarci che cadremo a terra sfiniti, e torneremo a sorriderci. E' faticoso detestarsi, ho sempre evitato le rotture generate da incomprensioni, e quello che più mi sfianca sono le persone che non hanno il coraggio di chiarire. E se invece fosse solo la mia paura di separarmi, a portarmi a soffrire per lo stesso motivo percui miliardi di persone dormono sonni tranquilli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esigenza di esprimersi, di mettere i puntini al posto giusto, di sistemare casa, di pulire gli spazi, di fare luce sui dubbi, di scavare dentro me stessa. Connotazioni positive e negative in ogni cosa, le possiamo trovare ovunque. Se lascio la polvere sul tavolo non faccio un torto a nessuno. &lt;br /&gt;E' vero, se fossi più menefreghista, se fossi più egoista, se fossi più lungimirante saprei guardare oltre gli eventi spiacevoli, tirerei un lungo sospiro e continuerei a camminare come se niente fosse. &lt;br /&gt;L'errore credo sia nel paragonare un cumulo di briciole sulla tovaglia ad un'irrimediabile squarcio nel cuore, una ferita che solo la bruttezza dell'orgoglio può confondere e allontanare, rendendo tutto scialbo, sciatto, sfatto, e incomprensibilmente immaturo, come un amore sprecato, un ponte che hai fatto saltare in aria, e con se anche tutte le nostre parole appese a un filo di speranza.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7508995632239923715?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7508995632239923715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7508995632239923715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/12/il-ponte-dei-sospiri.html' title='Il ponte dei sospiri.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5647119251249562964</id><published>2011-11-18T00:47:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T00:52:40.877-08:00</updated><title type='text'>Il successo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-H7HlS2ZFYxw/TsYcxBPYvHI/AAAAAAAAAFQ/Y5qpHpK8KYg/s1600/vincitore"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-H7HlS2ZFYxw/TsYcxBPYvHI/AAAAAAAAAFQ/Y5qpHpK8KYg/s400/vincitore" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676256008819227762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ti domandi mai perché tutti decollano, e invece tu rimani a terra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se impiegassi almeno il 20% delle energie che spreco per realizzare me stessa, sarei già nell'olimpo dei vincenti.&lt;br /&gt;Ma poi, vincente per chi? per me o per gli altri?&lt;br /&gt;La domanda che mi faccio è enorme, e potrebbe avere centinaia di risposte.&lt;br /&gt;Ci sono molti modi per fare successo, e uno di questi è sicuramente essere famosi. &lt;br /&gt;Ma non è tutto, almeno secondo me. &lt;br /&gt;no, non è una scusa per non farcela, o per nascondermi, per giustificarmi, è solo un altro modo, molto poco utilizzato, di spiegare quello che sento.&lt;br /&gt;La distanza tra me e il successo è la coscienza di me stessa.&lt;br /&gt;Il ponte che mi divide dall'essere adulta è lungo quanto la mia resistenza al cambiamento, e il mio tentativo è immenso, le mie forze allo stremo, la mia identità in movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" e come un quadro che sta in soffitta, vi parlerò della mia cattiva sorte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io viaggio alla velocità del pensiero di una tartaruga, appartengo ad una generazione estinta, mi sento aliena e al tempo stesso padrona del mondo, cammino sulla terra e sento di appartenere ad ogni centimetro del cemento che calpesto, e spesso non si tratta solo di calpestare, ma di abitare i miei passi, in centinaia di modi diversi ogni giorno, ogni volta che scelgo di ascoltare il mio respiro oppure no.&lt;br /&gt;La semplicità è una strada a senso unico, non ho mai saputo percorrerla, anche se sorrido senza esitazione, anche se preferisco un viso pulito, anche se i miei abiti profumano di lavanda.&lt;br /&gt;Nel mondo esterno non esistono spiegazioni, e quel che è dentro a volte non si può spiegare. A noi non resta che viverlo, e sono certa che il mio successo è l'esistenza, quella soddisfazione priva di dubbi, quella luce improvvisa di cui parla Salinas, quel lampo che ogni mattina evita di spegnersi di fronte all'ennesimo tentativo di boicottare ogni cosa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5647119251249562964?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5647119251249562964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5647119251249562964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/11/il-successo.html' title='Il successo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-H7HlS2ZFYxw/TsYcxBPYvHI/AAAAAAAAAFQ/Y5qpHpK8KYg/s72-c/vincitore' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-397128639056649323</id><published>2011-10-25T02:17:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T02:18:03.357-07:00</updated><title type='text'>Sconosciuto.</title><content type='html'>Voglio ascoltare la musica che ascolta una persona qualsiasi, una persona a caso, qualcuno che non conosco. Voglio leggere le sue parole, ascoltare le sue opinioni, seguire i suoi passi e studiarne il ritmo, le pulsazioni. Voglio immergermi dove non tocco, lasciarmi trascinare da ciò che non conosco e non conoscerò mai. C'è così tanta bellezza nelle persone, e così tante possibilità di sapere cosa piace ad un ragazzo, per esempio, che vive a mille chilometri di distanza da me. L'informazione viaggia alla velocità del respiro, non ce ne rendiamo conto, io per prima stento a riconoscerlo. Aspetto ancora che il giornale mi dica tutto, che le immagini che passa la televisione a volte siano l'unico modo per incontrarsi. Ma non è così, e da molto tempo, ormai. È venuto il momento per me di svegliarmi e fidarmi dell'immediatezza, essere cosciente del fatto che se io scrivo qualcosa, altrettanto farà un'altra persona aldilà dello schermo, poco distante da me, con altrettante buone idee, altrettanta passione, altrettante domande.&lt;br /&gt;Mi leggerà qualcuno? Meglio non chiederselo, forse. &lt;br /&gt;La risposta è l'azione, fare e non pensare. Cosa conta se qualcuno segue le mie orme oppure no, sono sicura che almeno un'anima lo stia facendo, ed è sempre anche solo per un'anima che si smuovono le montagne, che si racconta tutto di se stessi, che si sente la necessità di dire chi siamo e cosa vogliamo, cosa cerchiamo, se mai stiamo davvero cercando qualcosa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-397128639056649323?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/397128639056649323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/397128639056649323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/10/sconosciuto.html' title='Sconosciuto.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3111856468480040110</id><published>2011-09-05T11:11:00.000-07:00</published><updated>2011-09-05T11:12:44.929-07:00</updated><title type='text'>Holland.</title><content type='html'>non è per la bellezza, e nemmeno per il danno&lt;br /&gt;è per il ricordo, per tutto quello che portava addosso&lt;br /&gt;non era neanche mia, ma era come se lo fosse&lt;br /&gt;pensarla in mani sconosciute adesso è il pensiero più atroce&lt;br /&gt;mi chiedo come possa un oggetto significare così tanto&lt;br /&gt;mi chiedo come ho fatto a non accorgermi di quanto fossi legata a lei&lt;br /&gt;la via di fuga, credo sia questo il punto di tutto&lt;br /&gt;il mio punto di svolta, la chiave, il passaggio segreto&lt;br /&gt;è da quel pertugio che devo sfilare, è lì che devo arrivare&lt;br /&gt;è un lutto, una mancanza, un vuoto, un silenzio &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è tutto, quello che sembra essere niente.&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-3111856468480040110?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3111856468480040110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3111856468480040110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/09/holland.html' title='Holland.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7042521384535543051</id><published>2011-08-06T06:06:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T06:07:37.511-07:00</updated><title type='text'>Si va in studio a registrare.</title><content type='html'>Si va in studio a registrare. Questa è la grande novità, almeno per me e per i miei musicisti, Andrea e Maddalena, con cui condivido il palco e i progetti da tanti anni.&lt;br /&gt;Si comincia lunedì, e si finirà quando sarà tutto pronto, senza fretta.&lt;br /&gt;Ho aspettato tanto, o poco, dipende dai punti di vista. Ho aspettato, questo è certo, che venisse il momento giusto per aprire le porte alle mie nuove creazioni, selezionare le migliori e sentire che fossero davvero tali, attendere il momento giusto per farle ascoltare anche agli altri.&lt;br /&gt;E il momento è arrivato. Questa volta è la prima in cui investo personalmente in un disco. Mi tremano le gambe, non so cosa mi aspetterà. Sento, però, la vertigine del piacere di possedere finalmente ciò che registro, ciò che creo, e non soltanto nel diritto d'autore. &lt;br /&gt;Prendo in mano le redini, e per convincermi ci ho messo un po'. Adesso ne sono certa, è l'unica strada, l'unica possibilità di sentirmi parte totalmente di quello che faccio. Rischiare è libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bene in mente la sensazione, il ricordo nitido del giorno prima di iniziare la scuola, del giorno prima dell'esame di maturità, del giorno prima di iniziare ad insegnare, del giorno prima di andare al parco dei divertimenti. E il giorno prima di andare in studio a registrare ritrovo le stesse sensazioni, come se fossi a casa e al tempo stesso avessi imboccato la strada nuova, la via del non so, il percorso incredibile dell'autonomia. Ho sempre cercato la novità, e al tempo stesso la conservazione. Il fatto che adesso mi senta divisa in due emozioni è del tutto nella norma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7042521384535543051?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7042521384535543051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7042521384535543051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/08/si-va-in-studio-registrare.html' title='Si va in studio a registrare.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7277512363873222920</id><published>2011-03-25T11:34:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T11:37:47.322-07:00</updated><title type='text'>Le infinite possibilità.</title><content type='html'>Le coincidenze non sono davvero tali.&lt;br /&gt;Lei muore, mentre io inizio a vivere. La stessa età e non me ne ero accorta.&lt;br /&gt;Leggo un libro che parla di me, è impossibile non identificarsi con questo diario di morte. Uccido la parte malata per lasciare spazio alla nuova me, un'altra parte di me rimasta negata per molto tempo.&lt;br /&gt;Fosse anche che questa identificazione sia volontaria, mi sta bene.&lt;br /&gt;Il viaggio in treno aiuta molto, avevo proprio bisogno di questo movimento ondulatorio, dei balzi irregolari dei vagoni dei treni regionali.&lt;br /&gt;Se devo ringraziare qualcuno devo solo farlo con me stessa.&lt;br /&gt;Vita e morte coincidono.&lt;br /&gt;Il libro e la mano, la mente e il cuore, tu e gli altri, le infinite possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7277512363873222920?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7277512363873222920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7277512363873222920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/03/le-infinite-possibilita.html' title='Le infinite possibilità.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7061519662165965216</id><published>2011-01-05T05:05:00.000-08:00</published><updated>2011-01-05T05:06:24.499-08:00</updated><title type='text'>La fuga.</title><content type='html'>arrivo a decollare verso l'unica possibile fine &lt;br /&gt;la simbiosi è subdola, ha il passo di un gatto&lt;br /&gt;si insinua come polvere tra le fessure di un oggetto&lt;br /&gt;non riesco a toglierla senza un aiuto&lt;br /&gt;non me ne vergogno, ma sento che è tutto ciò che devo fare&lt;br /&gt;è necessario prendere le distanze,le giuste distanze e senza rabbia&lt;br /&gt;andare via a piedi nudi, allontanarmi da questi luoghi…i luoghi dell'ordine&lt;br /&gt;non ne sono mai stata così sicura, non sono più cieca ma non riesco ad agire&lt;br /&gt;assimilo la tristezza e la faccio mia, non posso ridere se sei triste&lt;br /&gt;non so nemmeno sollevarti, non vuoi che lo faccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la solitudine è una morsa contagiosa&lt;br /&gt;ed io non ho intenzione di lasciarmi strozzare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7061519662165965216?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7061519662165965216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7061519662165965216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/01/la-fuga.html' title='La fuga.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-400412157454847897</id><published>2011-01-05T05:02:00.001-08:00</published><updated>2011-01-05T05:04:28.375-08:00</updated><title type='text'>Lifting.</title><content type='html'>Io non mi farei mai levare i solchi della vita dalla faccia&lt;br /&gt;Come se fossero lavori in corso senza importanza&lt;br /&gt;Io non avrei vergogna se il mio viso assomigliasse&lt;br /&gt;alla mappa del mio passato&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che senso avrebbe avuto vivere la mia esistenza&lt;br /&gt;con tutti i cambiamenti e le fatiche che comporta&lt;br /&gt;se poi guardando la mia faccia nel riflesso dello specchio&lt;br /&gt;non mi riconoscessi più?&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-400412157454847897?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/400412157454847897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/400412157454847897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2011/01/i-segni-del-tempo.html' title='Lifting.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5942212462842060191</id><published>2010-12-06T11:40:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T11:46:59.444-08:00</updated><title type='text'>Così come mi vedi.</title><content type='html'>Ci siamo delusi a vicenda, ora, e forse è come se fossimo pari adesso, nei gesti e nei silenzi.&lt;br /&gt;Io gioco a carte scoperte, sai, non sono mai stata capace di barare, non ho fortuna immediata e tutto ciò che ho è costruito e basato su sacrifici, mostrandomi sempre nuda, perchè non so bleffare e forse è una debloezza, o così viene letta dagli altri.&lt;br /&gt;Perchè essere così rende vulnerabile e  facilmente attaccabile.&lt;br /&gt;Però sono così, così come mi vedi, testarda certo, sì...ma libera da limiti.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estate 2008&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5942212462842060191?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5942212462842060191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5942212462842060191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/cosi-come-mi-vedi.html' title='Così come mi vedi.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7900550458711399955</id><published>2010-12-06T11:38:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T11:40:06.948-08:00</updated><title type='text'>Granelli di sabbia.</title><content type='html'>Carol King nel 2008, in spiaggia, chissà quanti milioni di altre persone l'avranno ascoltata.&lt;br /&gt;Quanti.&lt;br /&gt;Ed io con loro, per innamorarmi della musica, delle parole, per non essere mai stanca di scoprire cose nuove.&lt;br /&gt;Ma con coscienza e con rispetto, profondo rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'agenda si riempie di piccoli granelli di sabbia.&lt;br /&gt;Ed è tutto irrimediabilmente salino, magico, malinconicamente vicino a te.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7900550458711399955?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7900550458711399955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7900550458711399955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/granelli-di-sabbia.html' title='Granelli di sabbia.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4420028482444368906</id><published>2010-12-06T11:33:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T11:36:13.932-08:00</updated><title type='text'>Se fai ciò che vuoi...</title><content type='html'>La comicità mi accompagna.&lt;br /&gt;Ma ho sempre paura di risultare in qualche modo pesante.&lt;br /&gt;Ho sempre o quasi sempre una strada sensazione di pesantezza addosso al petto.&lt;br /&gt;Qualcosa che mi fa sentire a volta come se la paranoia mi schiacciasse e l'esserne schiava è la mia paura più grande.&lt;br /&gt;Poi...quando sono davvero me stessa succede che non mi curo più di niente.&lt;br /&gt;Ed un sorriso sono trecento collegati insieme, tutto prende senso e mi sento libera da ogni catena.&lt;br /&gt;Non è poi così difficile imparare a farlo sempre.&lt;br /&gt;"Se fai ciò che vuoi, sei ciò che vuoi..."&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4420028482444368906?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4420028482444368906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4420028482444368906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/se-fai-cio-che-vuoi.html' title='Se fai ciò che vuoi...'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2804233337840435046</id><published>2010-12-06T11:30:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T11:33:04.961-08:00</updated><title type='text'>Il film.</title><content type='html'>Penso di essermi persa la scena.&lt;br /&gt;Un'anziana signora partita all'attacco ovviamente per reclamare contro altri esseri umani ma di nazionalità diversa.&lt;br /&gt;Mi sono accorta dal labiale e dal suo rossore che si stava alterando.&lt;br /&gt;Parlava con il controllore, è sempre una scena penosa e al tempo stesso degna di nota quando qualcuno rompe il tagliente silenzio dei mezzi pubblici, che sia per ragioni buone oppure no.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2804233337840435046?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2804233337840435046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2804233337840435046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/il-film.html' title='Il film.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-456312963364046611</id><published>2010-12-06T09:08:00.001-08:00</published><updated>2010-12-06T09:09:04.156-08:00</updated><title type='text'>L'orologio.</title><content type='html'>Nel risveglio del mondo&lt;br /&gt;l'amore rintocca il suo corso&lt;br /&gt;come un orologio divino&lt;br /&gt;come una stella buona&lt;br /&gt;che viene, e rimane.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-456312963364046611?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/456312963364046611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/456312963364046611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/lorologio.html' title='L&apos;orologio.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4221531067717108556</id><published>2010-12-06T09:07:00.001-08:00</published><updated>2010-12-06T09:08:09.703-08:00</updated><title type='text'>Scrivo.</title><content type='html'>Scrivo / scrivo ogni cosa&lt;br /&gt;Nutro la mente&lt;br /&gt;che non si riposa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo / scrivo di niente&lt;br /&gt;Riposo la mente&lt;br /&gt;Nutro la rosa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4221531067717108556?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4221531067717108556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4221531067717108556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/scrivo.html' title='Scrivo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-1263760183310399798</id><published>2010-12-06T09:06:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T09:07:21.538-08:00</updated><title type='text'>Non tutto di me si vede.</title><content type='html'>Smetto di sognare la vita &lt;br /&gt;e inizio a sbagliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rido di me con grande forza&lt;br /&gt;rido di me e si sente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutto di me si può vedere, &lt;br /&gt;ma ciò che non si vede lo conserverò per chi mi ama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il resto non mi interessa più, &lt;br /&gt;non ho più bisogno di essere approvata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' acqua passata.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-1263760183310399798?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1263760183310399798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1263760183310399798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/12/non-tutto-di-me-si-vede.html' title='Non tutto di me si vede.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-1075706240391647853</id><published>2010-11-04T03:02:00.001-07:00</published><updated>2010-11-04T03:02:43.187-07:00</updated><title type='text'>La mia musica.</title><content type='html'>Certe volte ho l'impressione che la mia musica mi superi.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jeff Buckley diceva: "La mia musica non mi è mai sembrata così vicina a ciò che io sono adesso. Gli ultimi anni sono stati davvero una follia, nessuno lo sa tranne me. Non sono troppo bravo a comunicare queste cose ad amici e parenti".&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non ho lo stesso suo limite, ma avverto una distanza tra me e la mia musica, una riverenza, un ponte tra l'inconscio e la realtà.&lt;br /&gt;E' un guado, un salto nel vuoto, qualcosa che non voglio decifrare fino infondo, ma che vorrei poter comunque vedere.&lt;br /&gt;La mia musica mi sovrasta, certe volte. E' come un fiume in piena, mi agita e mi richiama alla natura, a ciò che ho dentro. E' come un'esperienza che non ho fatto, se non attraverso il pensiero. E' il prolungamento dei miei sentimenti, la parte più insoluta di me, e la più sincera di me.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta vorrei essere vento, per poter danzare insieme ai miei pensieri, dolcemente. Qualche volta, invece, vorrei essere storia, per sedermi ad ascoltare le voci del mondo e trascriverne le sfumature. Altre volte sono solo un fiore nell'erba. Un semplice essere vivente che cerca le sue origini, dove affondare bene le radici. Per non perdersi mai più.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-1075706240391647853?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1075706240391647853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1075706240391647853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/11/la-mia-musica.html' title='La mia musica.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5731893332806038944</id><published>2010-11-02T15:40:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T15:43:16.249-07:00</updated><title type='text'>E poi...</title><content type='html'>...…e poi ti ritrovi a ripensare ad ogni movimento, ad ogni frase detta, ad ogni cosa che è passata sotto gli occhi,la bocca, le mani, in una serata.&lt;br /&gt;riassumi in pochi gesti quello che ti ha emozionato, e piano piano distingui le sensazioni, i segnali, le piccole attenzioni, metti a fuoco le trasparenze, le cose che subito non puoi notare, i particolari, le carezze sottili, i regali silenziosi.&lt;br /&gt;e poi mi ritrovo qui, la mia finestra,  la pioggia, il tempo che passa.&lt;br /&gt;vorrei avere più tempo, al mondo, perché niente mi sfugga.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le macchine scorrono lontane fuori di qui, sembrano lentissime, la distanza ne dilata il movimento, la rapidità, forse fanno i 50, sembrano lumachine che disperdono piccole energie gelatinose, con piccoli fari accesi, occhietti attenti ma assonnati, proseguono verso le loro mete, senza fretta, e sono tutte uguali, scivolano sull’asfalto bagnato, si perdono dietro la coda dell’occhio, in spazi che non vedo. a volte ho la sensazione di poter modificare il tempo, poterlo plasmare, mi basta alzare le mani, e con un tocco cambiare la forma delle cose. a volte ho la sensazione che tutto sia mio, che niente sia impossibile. un istante dopo mi perdo, e la durata del tempo in cui mi perdo è più lunga di quando penso di essere padrona del tempo.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il tempo.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non prendevo le tue mani da un po’, non ho contato i giorni, le settimane.&lt;br /&gt;dentro di me sono piccole eternità.&lt;br /&gt;le tue mani, le amo così tanto da trovarmi ora ad usarle come unità di misura per capire le persone.&lt;br /&gt;le tue mani sono una porta verso quello che non conosco, quello che sono, quello che sarò.&lt;br /&gt;e quando le tocco respiro più  a fondo, mi pizzica il naso, è tutto più cristallino.&lt;br /&gt;ma più provo a spiegare…più ne perdo la sensazione.&lt;br /&gt;devo imparare dai tuoi silenzi.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il tempo.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avevi ragione tu, ma io non ti credevo.&lt;br /&gt;il tempo è padrone, risana i sorrisi, disseta le ferite, rischiara, fortifica, attutisce.&lt;br /&gt;ora io sono padrona del tempo.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se ti prendo per mano fermo il tempo.&lt;br /&gt;lui ci guarda, incrocia le braccia, tamburella un piede per terra, un po’ impaziente.&lt;br /&gt;avrebbe fretta di correre via, a nuovi movimenti, nuove parole.&lt;br /&gt;ma sorride, poi, non vorrebbe ma lo fa.&lt;br /&gt;ci lascia l’uno dentro l’altro, nella posizione più naturale che il mio corpo conosca.&lt;br /&gt;è un attimo…dura un respiro…ma dentro è una vita.&lt;br /&gt;una vita intera.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5731893332806038944?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5731893332806038944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5731893332806038944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/11/e-poi.html' title='E poi...'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4513547092351842459</id><published>2010-10-29T16:51:00.000-07:00</published><updated>2010-10-29T16:53:50.230-07:00</updated><title type='text'>Dimenticata.</title><content type='html'>Ci sono due bicchieri, sul mio comodino.&lt;br /&gt;Un po' di acqua rimasta in uno, mentre l'altro è vuoto.&lt;br /&gt;Faccio spazio alla notte ma non distinguo più dove finisce il mio corpo e incomincia la vita. &lt;br /&gt;Mi muovo nei riquadri del pavimento, è da poco passata l'ora in cui di solito mi addormento. &lt;br /&gt;Forse farò fatica a chiudere gli occhi, forse il cielo non è ancora abbastanza scuro, o forse ho bisogno di più luce.&lt;br /&gt;Non sono mai contenta, ma non sono nemmeno contenta dell'inquietudine che mi prende in momenti come questo. &lt;br /&gt;Sembra che la soluzione sia continuare a respirare, e imparare a camminare.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi devono aver dimenticata, quel giorno. adesso ne sono sicura.&lt;br /&gt;Devo essere stata abbandonata per qualche minuto, forse trenta, ma un tempo sufficiente per farmi sentire il rumore del silenzio, quando avanza imperterrito e si trascina per casa. &lt;br /&gt;Devono essersi dimenticati di me, e con me devono aver lasciato in un angolo una danza felice, un disco divertente, un sacchetto di sorrisi.&lt;br /&gt;E' così svilita e sbiadita la faccia del mio cuore, è così diversa l'impressione che ho di me, è così difficile diventare quello che sono.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'insicurezza è un'amara vergogna. ne facciamo uso quando ci sentiamo soli, la sbandieriamo per chiedere un abbraccio, la desideriamo quando pensiamo non ci sia niente di meglio da fare, la rinneghiamo quando si fa severa e distrugge ogni cosa. La solitudine è in agguato, quando bramiamo la vicinanza di qualcuno, quando sbagliamo il tiro, quando a tutti i costi vogliamo tentare un rimorchio, quando la sola voce da ascoltare sarebbe quella che non vogliamo sentire.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4513547092351842459?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4513547092351842459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4513547092351842459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/10/dimenticata.html' title='Dimenticata.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7804274749914667921</id><published>2010-10-29T16:50:00.000-07:00</published><updated>2010-10-29T16:51:15.800-07:00</updated><title type='text'>La tua vita.</title><content type='html'>fragile come un fiore&lt;br /&gt;e forse un fiore è più forte di te&lt;br /&gt;tenera e indifesa, contro le ombre del tuo tempo&lt;br /&gt;il passato è come una falce affilata&lt;br /&gt;lacera il tuo vivere, e non lascia spazio per vedere&lt;br /&gt;copre tutto con dolore, il dolore degli altri&lt;br /&gt;sopra di te il furore della vita non vissuta&lt;br /&gt;sopra di te il nulla, il nulla degli altri&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;annullata, stanca, privata della tua giovinezza&lt;br /&gt;invisibile a chi non sa vedere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7804274749914667921?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7804274749914667921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7804274749914667921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/10/la-tua-vita.html' title='La tua vita.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8852575281315363398</id><published>2010-10-23T02:16:00.000-07:00</published><updated>2010-10-23T02:22:17.644-07:00</updated><title type='text'>Muovendosi senza spostarsi.</title><content type='html'>E' difficile trovare cose da dire quando si è costretti a stare fermi in coda.&lt;br /&gt;E' tutto bloccato, e insieme alle auto sembra che si debba necessariamente bloccare anche il pensiero.&lt;br /&gt;O forse si prega, si prega solo che presto si possa tornare a scorrere, a muoversi verso le proprie mete, perchè ognuno di noi ha una meta. &lt;br /&gt;Tu dove vai? Sarebbe bello poter chiedere ad ognuna di queste persone, ferme nel proprio abitacolo, dove sono dirette.&lt;br /&gt;Da che parte andiamo? Corriamo sempre e poi, quando il destino ci incastra tutti insieme, in una fila d'autostrada, ci si dimentica di cosa si doveva fare, di quanta fretta avevamo, di quanto fosse essenziale quello che dovevamo fare. &lt;br /&gt;Che cosa succede, davvero, se siamo in ritardo? Tutto e niente.&lt;br /&gt;Perso una volta non è perso per sempre.&lt;br /&gt;Mi piace rompere le regole, valutare ogni cosa solo quando accade, e darle il giusto peso. &lt;br /&gt;Il giusto peso.&lt;br /&gt;O imparare a sentire, a vivere ogni volta quello che arriva come la sola occasione a disposizione, la sola cosa che posso fare, seduta sul sedile passeggero di questa auto nel tempo.&lt;br /&gt;Il mio tempo.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;{Pd - Vr 20|10|10}&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8852575281315363398?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8852575281315363398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8852575281315363398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/10/muovendosi-senza-spostarsi.html' title='Muovendosi senza spostarsi.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4802505179871201058</id><published>2010-08-26T08:13:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T05:02:54.386-07:00</updated><title type='text'>Un maschilista dei tanti.</title><content type='html'>In coda, alla cassa. &lt;br /&gt;Un ragazzo alto forse un metro e novanta, e davanti a lui una ragazza bassa un metro e sessanta.&lt;br /&gt;Lui le sta troppo attaccato, le sta dietro come se avesse paura di perdere il posto in una coda già formata, e fatta da giusto sei o forse sette persone. Eppure lui ha spazio dietro di sé.&lt;br /&gt;Si appoggia proprio sulla schiena della ragazza, con un borsone a forma di marsupio.&lt;br /&gt;Ci vogliono pochi secondi.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei: Ma che non sia possibile avere un po' di spazio vitale in più?&lt;br /&gt;Lui: Hai il ciclo, per caso?&lt;br /&gt;Lei: No, e comunque guarda che anche gli uomini hanno il ciclo. Non proprio il ciclo ma qualcosa di simile.&lt;br /&gt;Lui: Ah sì? Non credo proprio sai...secondo me tu hai il ciclo.&lt;br /&gt;Lei: Non ho il ciclo, se vuoi ti faccio vedere.&lt;br /&gt;Lui: Ah no, guarda, non credo sia un bello spettacolo.&lt;br /&gt;Lei: Ah non credi che sia un bello spettacolo? (qui la ragazza sicuramente avrebbe voluto rispondergli che se si fosse guardato allo specchio non avrebbe certo visto un Dio Greco, ma si limita a dire...) Guarda che sei stato tu a starmi addosso “così” (e mentre pronuncia quel “così” le si accosta al petto, per fargli sentire quanto sia fastidioso avere addosso una persona che non conosci, per giunta in coda).&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui: Girati. Girati che è meglio.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei si gira, sì. E tace.&lt;br /&gt;Non ha più parole. Il sangue le sale alla testa, vorrebbe dirgli quanto è meschino, quanto è volgare.&lt;br /&gt;Ma la fidanzata di lui ride, ride tanto da far rimbombare la mediocrità di certe donne.&lt;br /&gt;Ride tanto da farci vergognare di essere donne.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gardaland, Agosto 2010.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4802505179871201058?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4802505179871201058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4802505179871201058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/08/un-maschilista-dei-tanti.html' title='Un maschilista dei tanti.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6872152420162663254</id><published>2010-08-23T01:59:00.000-07:00</published><updated>2010-08-23T02:01:38.563-07:00</updated><title type='text'>Pianto.</title><content type='html'>Vorrei piangere&lt;br /&gt;se il mio pianto&lt;br /&gt;giovasse a qualcuno.&lt;br /&gt;Ma piangere&lt;br /&gt;è un poco morire&lt;br /&gt;mancare alla vita.&lt;br /&gt;Allora voglio vivere&lt;br /&gt;ed amare la vita&lt;br /&gt;così com'è.&lt;br /&gt;Il pianto represso&lt;br /&gt;nel fondo del cuore&lt;br /&gt;risorge alla vita&lt;br /&gt;ed è Amore.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Carmela Benedetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6872152420162663254?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6872152420162663254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6872152420162663254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/08/pianto.html' title='Pianto.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8836680496229010370</id><published>2010-08-19T11:43:00.000-07:00</published><updated>2010-08-19T11:47:09.013-07:00</updated><title type='text'>Quando conosci non puoi evitare l'amore.</title><content type='html'>Dalla cucina alla camera viaggiano gli odori della cena.&lt;br /&gt;Da quando ho imparato a cucinare apprezzo di più l'attesa del pasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La coscienza ha un sapore divino.&lt;br /&gt;Quando conosci non puoi evitare l'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, non puoi più nasconderti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8836680496229010370?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8836680496229010370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8836680496229010370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/08/quando-conosci-non-puoi-evitare-lamore.html' title='Quando conosci non puoi evitare l&apos;amore.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4930464044802202883</id><published>2010-08-19T11:40:00.000-07:00</published><updated>2010-08-19T11:42:53.363-07:00</updated><title type='text'>Che tu lo voglia o no.</title><content type='html'>Scorrono parole nella mente come titoli di coda e la pellicola traballa nello schermo.&lt;br /&gt;Fatico a fissare il passaggio dei pensieri, li lascio andare via da me come una madre matura.&lt;br /&gt;Ci sono troppe cose da ricordare, non c'è nessuna regola che dice che bisogna rammentare ogni dettaglio.&lt;br /&gt;Perchè spesso i dettagli vanno a sedersi nell'inconscio.&lt;br /&gt;Che tu lo voglia o no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4930464044802202883?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4930464044802202883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4930464044802202883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/08/che-tu-lo-voglia-o-no.html' title='Che tu lo voglia o no.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5136245750344185303</id><published>2010-08-11T07:08:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T05:04:22.948-07:00</updated><title type='text'>Tombe.</title><content type='html'>A me viene in mente la voce di Eva Cassidy, quando penso a quanto è ingiusto il mondo dei vivi.&lt;br /&gt;Si celebrano sempre i morti, se sono bravi, perchè forse quando non possono più cantare fanno meno paura.&lt;br /&gt;Ma da vivi no.&lt;br /&gt;Bistrattati ed ignorati.&lt;br /&gt;Silenziosi come tombe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5136245750344185303?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5136245750344185303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5136245750344185303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/08/tombe.html' title='Tombe.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7249392341300093268</id><published>2010-07-14T08:11:00.000-07:00</published><updated>2010-07-14T08:14:09.989-07:00</updated><title type='text'>Il piacere.</title><content type='html'>Adoro il momento dell'attesa del caffè.&lt;br /&gt;Quei semplici gesti che si fanno, mentre la stanza si prepara a ricevere quel buon odore di moka.&lt;br /&gt;Li compio lentamente, per non svegliare la rabbia seduta in ognuno di noi, sempre pronta a scattare in azione. &lt;br /&gt;Non voglio dare sempre ascolto alla parte peggiore di me, voglio godermi il sapore di torrefazione, immaginare di essere un film al rallentatore, andare piano verso la dispensa e altrettanto lentamente prendere la zuccheriera, poi un cucchiaino e infine attendere che il profumo dei chicchi tostati si faccia spazio nelle mie vene e venga a risanare la mia giornata, a spezzare lo scorrere ritmato delle cose che ho da fare. &lt;br /&gt;Come a dirmi che non c'è niente che non possa essere interrotto dal piacere. &lt;br /&gt;E che il piacere viene prima di tutto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7249392341300093268?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7249392341300093268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7249392341300093268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/07/il-piacere.html' title='Il piacere.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5407266020113854133</id><published>2010-06-25T15:21:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T06:09:39.816-07:00</updated><title type='text'>Una bella serata.</title><content type='html'>Di sentirmi ispirata dagli eventi della vita non mi capitava da qualche tempo.&lt;br /&gt;Confesso che iniziavo ad avere paura di non essere più in grado di fissare le mie emozioni sulla carta, ma grazie a questa serata posso archiviare questo periodo di silenzio e mettergli sopra un'etichetta con tanto di scritta a pennarello rosso. Bollerò questi mesi come quelli del ritorno, perchè c'è sempre un punto in cui si deve tornare a vedere, una finestra da cui affacciarsi, un precipizio che hai già visitato e che ha ancora qualcosa da dirti, prima di lasciarti camminare definitivamente verso quello che stai cercando.&lt;br /&gt;Parlo di me come se fossi un fossile. In realtà sono solo all'inizio.&lt;br /&gt;E' così che mi sono sentita, quando stasera le altre donne con cui ho condiviso il palco ad una ad una prendevano posto e cantavano la loro canzone. Ho avuto la netta sensazione che il tempo sia una specie di illusione, e che tante volte sono proprio io ad avere paura che passi. &lt;br /&gt;Lui non ha nessuna fretta, se non quella che gli metto io stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre finivamo di truccarci e di pettinarci, ho chiesto alle mie colleghe più anziane se, ad un certo punto della carriera, sparisca mai quella sensazione di gola secca che si ha poco prima di cantare.&lt;br /&gt;Mi aspettavo un sì. Ovviamente tutte mi hanno risposto che no, non passa mai. Se sei in grado di governare le tue emozioni sei vincente, ma quella sensazione lì, corporea e fastidiosa, non ti abbandona mai, come se facesse parte del gioco. Sono tornata in me con le pive nel sacco, ho abbassato la testa e ho proseguito sul sentiero delle incertezze. E' l'insegnamento più grade che ho ricevuto in questi giorni di concerti. Se provo a divertirmi, senza pensare al domani, ho più stima di me. A me sembra assurdo che, per esempio, studiare tanti anni abbia un senso solo quando riesci a dimenticare la tecnica. I vecchi saggi dicono tutti di imparare le regole e poi di dimenticarsele, se si vuole giocare davvero bene. Cosa devo fare? Arrendermi all'evidenza.&lt;br /&gt;Un paio di scarpe comode, un sorriso sincero, e via verso la canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo scandito dai minuti passa per tutti. Pochi respiri e sei già entrato nel dopo. Ma quello che non passa mai è l'amore per la vita. E assomiglia sempre di più ad un vestito comprato al mercato dell'usato. Non sai di chi era, e per molti ha poco valore soltanto perchè lo paghi poco, quando non si accorgono che il vero valore non lo aveva neanche quando costava tanto. &lt;br /&gt;Perchè la materia è misurabile all'infinito, e da infinite parti, ma l'infinito dell'amore non ha prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5407266020113854133?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5407266020113854133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5407266020113854133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/06/una-bella-serata.html' title='Una bella serata.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5708229657927539670</id><published>2010-06-02T05:09:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T05:13:46.297-07:00</updated><title type='text'>Gli ultimi giorni.</title><content type='html'>Sono gli ultimi giorni&lt;br /&gt;gli ultimi giorni di una scuola arroccata,&lt;br /&gt;gli ultimi giorni qui dentro,&lt;br /&gt;sedute in questi banchi.&lt;br /&gt;Il loro colore e il loro odore&lt;br /&gt;ci mancheranno.&lt;br /&gt;Sono i giorni ai quali&lt;br /&gt;non si tornerà più.&lt;br /&gt;Gli ultimi istanti &lt;br /&gt;fra quattro mura&lt;br /&gt;di un colore indefinito&lt;br /&gt;spento e innocuo.&lt;br /&gt;Un colore qualunque&lt;br /&gt;che i nostri occhi &lt;br /&gt;non vedranno più.&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni in questi bagni,&lt;br /&gt;in queste scale, in questo cortile.&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni dei giorni&lt;br /&gt;che abbiamo voluto ogni giorno&lt;br /&gt;che finissero.&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/TAZKz9dO-sI/AAAAAAAAAEc/oxcOhzAltik/s1600/scuola.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 282px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/TAZKz9dO-sI/AAAAAAAAAEc/oxcOhzAltik/s400/scuola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478148253273750210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5708229657927539670?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5708229657927539670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5708229657927539670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/06/gli-ultimi-giorni.html' title='Gli ultimi giorni.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/TAZKz9dO-sI/AAAAAAAAAEc/oxcOhzAltik/s72-c/scuola.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-1733609574508072273</id><published>2010-06-02T05:05:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T05:07:10.629-07:00</updated><title type='text'>Fuori tempo massimo.</title><content type='html'>Io non sono un essere in ritardo.&lt;br /&gt;E se arrivo in ritardo è perché mi voglio male.&lt;br /&gt;Ma a te io non guarderei con sufficienza, e mai ti tratterei con superficialità.&lt;br /&gt;Nemmeno se tu non fossi importante.&lt;br /&gt;Nemmeno se dentro, per te, non avessi niente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-1733609574508072273?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1733609574508072273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1733609574508072273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/06/fuori-tempo-massimo.html' title='Fuori tempo massimo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2285041613033027079</id><published>2010-03-30T09:54:00.000-07:00</published><updated>2010-03-30T09:56:18.490-07:00</updated><title type='text'>La legge.</title><content type='html'>Quante volte hai chiamato e sapevo era tardi&lt;br /&gt;Ho lasciato gli amici nelle curve degli anni&lt;br /&gt;Non mi sembra una colpa ma capisco il tuo piano&lt;br /&gt;C’è una Legge, e c’è un Braccio, c’è una Mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio cuore ribolle per le cose che ho fatto&lt;br /&gt;Se la luna ha gemelle hanno proprio il tuo aspetto&lt;br /&gt;E anche se non volevo sto perdendoti invano&lt;br /&gt;C’è una Legge, e c’è un Braccio, c’è una Mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il patto è infangato, dall’inizio del fango&lt;br /&gt;Ma non chiedo clemenza a chi sta giudicando&lt;br /&gt;Nelle aule dell’uomo non esiste il perdono&lt;br /&gt;C’è una Legge, e c’è un Braccio, c’è una Mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi assumo la colpa, accetto il destino&lt;br /&gt;C’è una Legge, e c’è un Braccio, c’è una Mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che avevo da dire te l’ho raccontato&lt;br /&gt;Non è stato per niente che mi han condannato&lt;br /&gt;Io e il mio angelo stretti giù dal cielo cadiamo&lt;br /&gt;C’è una Legge, e c’è un Braccio, c’è una Mano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;{di Leonard Cohen "The Law", tradotta da Flavio Poltronieri e Marco Ongaro}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2285041613033027079?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2285041613033027079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2285041613033027079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/03/la-legge.html' title='La legge.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8048670161292755022</id><published>2010-03-15T16:43:00.000-07:00</published><updated>2010-03-15T16:44:36.654-07:00</updated><title type='text'>Un giorno in più.</title><content type='html'>Uno strappo.&lt;br /&gt;E alla fine più niente.&lt;br /&gt;Si sente soltanto il tonfo sordo di un piccolo oggetto che cade, sul pavimento di legno, sul traffico del tempo. Si appoggia leggero e sembra quasi una piuma, il suo corpo soffice è una tela sul mondo, un disegno a matita, un disastro perfetto.&lt;br /&gt;Era buio, fino al giorno prima che arrivasti. Era tutto attorcigliato, spento, spoglio. Quasi non sentivo più il tatto, e gli odori non mi sembravano più gli stessi, anche i colori avevano perso la luce e i miei spazi non sapevano più parlare, avevano perso la ragione, ogni cosa era stanca e sdrucita, ogni singola parte di me avvilita, sfoglia, imbruttita. Anche la mia persona, il mio corpo. Tutto mi appariva senza senso, e nelle pieghe dei miei pensieri aveva trovato spazio un brutto sogno. Era necessario un risveglio, ma da dove potevo cominciare? Come sabbie mobili, i miei giorni si susseguivano costruendomi intorno un rebus senza fine, costringendomi ad usare tutte le forze a disposizione per non sentirmi sola, ancora più sola di quanto non fossi. A mio modo speravo, e ogni tanto provavo a rispondermi con una pacca sulla spalla, ma in certe circostanze non esiste conforto se non la realtà capovolta, la svolta perfetta, la curva a gomito della vita.&lt;br /&gt;Uno strappo. Ci voleva uno strappo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai trovato la foce. Non mi restava altro che aspettare un giorno in più, sulla sponda del fiume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutto, in questa vita, è predestinato, allora mi piace pensare che ogni nostro movimento sia stato disegnato perfettamente, e che da qualche parte qualcuno abbia deciso per noi, altrimenti non saprei davvero come spiegarmi il presente, e il modo così semplice con cui abbiamo bevuto quest'acqua di fonte. Se poi penso a quanto hanno cercato di sporcarla, quest'acqua, allora mi accorgo in un lampo che siamo uguali. Dovevamo soltanto incontrarci, o rivederci ancora una volta, per confermare la scintilla. Una luce non può spegnersi da sola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci serviva solo un giorno, e lo strappo del tempo avrebbe fatto tutto il resto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8048670161292755022?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8048670161292755022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8048670161292755022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/03/un-giorno-in-piu.html' title='Un giorno in più.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7849088844829026615</id><published>2010-02-23T05:54:00.001-08:00</published><updated>2010-02-23T05:57:15.796-08:00</updated><title type='text'>Nerosubianco, seconda stagione in radio.</title><content type='html'>Ricomincia la mia trasmissione in radio, e la potrete ascoltare, a partire da oggi, ogni martedì alle 16 e ogni giovedì alle 22&lt;br /&gt;Andate su questo &lt;a href="http://www.fuoriaula.com/fuori-aula-network/home"&gt;sito&lt;/a&gt; e cliccate play.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/S4Peb2F72vI/AAAAAAAAAEE/PH1q5QRqRdM/s1600-h/radio7.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 309px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/S4Peb2F72vI/AAAAAAAAAEE/PH1q5QRqRdM/s400/radio7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441437344751934194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7849088844829026615?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7849088844829026615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7849088844829026615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/02/nerosubianco-seconda-stagione-in-radio.html' title='Nerosubianco, seconda stagione in radio.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/S4Peb2F72vI/AAAAAAAAAEE/PH1q5QRqRdM/s72-c/radio7.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-644977223438108899</id><published>2010-02-19T06:56:00.000-08:00</published><updated>2010-02-19T07:03:38.081-08:00</updated><title type='text'>Il gesto più difficile.</title><content type='html'>Ascolto musica che conosco a memoria.&lt;br /&gt;Il ricordo, ora, aiuta a rinfrescare il presente. Mi racconto una bugia. Sono venuta qui non tanto per scrivere, quanto per aspettarti. Mi hai detto di no, che del resto accade da mesi. Per l'ennesima volta mi hai negato la tua presenza ma io sono venuta lo stesso, sfidando il freddo e una conclusione di serata molto prevedibile.&lt;br /&gt;Se adesso alle mie spalle apparissero due fari, so che il cuore prenderebbe a battere. Trasformo luoghi sacri, ricalco qui il mio passaggio, voglio che profumi di tutto quanto ha saputo darmi la mia vita. Se avessi ancora quattordici anni scriverei sulle pietre il mio sentimento. E' così che ci si deve sentire, quando si vuole qualcosa. Si deve necessariamente avere voglia di scriverlo sui muri e gridarlo al mondo. &lt;br&gt;&lt;br /&gt;Tutto è fermo, immobile.&lt;br /&gt;Non accendo il riscaldamento, ho poca benzina e non posso sprecarla.&lt;br /&gt;Aspetto ancora un pò, poi vado. Lo so che non verrai, che forse non verrai mai.&lt;br /&gt;Perchè tu? Perchè così? Come dicono i saggi, cerchiamo sempre ciò che temiamo. E io temo di non essere capita, di essere abbandonata. E tu lo fai, ogni volta che dici di no al tuo e al mio cuore.&lt;br /&gt;Quanto tempo, ancora? Dieci minuti o dieci settimane sono niente, ormai, e si assottiglia la linea retta dei desideri.&lt;br /&gt;Plasmerò anch'io piano piano il mio cuore al futuro, e se saprò mi abbandonerò alla corrente.&lt;br /&gt;Ma accendere il motore dell'auto, ora, è diventato il gesto più difficile.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-644977223438108899?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/644977223438108899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/644977223438108899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/02/il-gesto-piu-difficile.html' title='Il gesto più difficile.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5404318881167838735</id><published>2010-02-15T08:19:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T08:21:06.771-08:00</updated><title type='text'>Le parole.</title><content type='html'>Bisogna sempre dosare bene le parole.&lt;br /&gt;Non sai mai, davvero, dove si vadano a posare.&lt;br /&gt;Magari proprio là, dove non volevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure cadono da sole&lt;br /&gt;come un cielo in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5404318881167838735?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5404318881167838735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5404318881167838735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/02/le-parole.html' title='Le parole.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8207831898695316751</id><published>2010-01-19T15:32:00.001-08:00</published><updated>2010-01-19T15:34:23.823-08:00</updated><title type='text'>Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa.</title><content type='html'>Un altro giorno è andato, senza sentire il tuo nome.&lt;br /&gt;Lo so che certe cose ti fanno arrabbiare, ma ritrovarsi a dialogare con il silenzio non è cosa facile. &lt;br /&gt;Sto imparando, non c’è che dire. Soltanto il cuore non vuole fare pace con la mente. &lt;br /&gt;E sono sicura, la lotta sarà lunga. &lt;br /&gt;Un altro giro di opportunità, disposte su ventiquattro ore, si è sciolto nel vento, ha fatto amicizia con la nebbia e ora affonda le sue radici nel mio inconscio. &lt;br /&gt;Non so mangiare una mela dal centro, ho bisogno come tutti di sbucciarla in ogni suo lato e tagliarne almeno quattro spicchi.&lt;br /&gt;Non si può fare luce senza aprire le serrande, non si può sentire senza alzare il volume. Non si può dimenticare, se non sai cosa dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi eri dolce.&lt;br /&gt;Non avrei  mai pensato, non avrei mai creduto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8207831898695316751?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8207831898695316751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8207831898695316751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/01/ingannevole-e-il-cuore-piu-di-ogni.html' title='Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-947074271470917340</id><published>2010-01-11T03:35:00.000-08:00</published><updated>2010-01-11T03:37:25.522-08:00</updated><title type='text'>Good Morning Life.</title><content type='html'>Con una doccia lavo via la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acqua scorre via veloce sulla pelle, &lt;br /&gt;non sento niente se non il calore accogliente del vapore sul mio corpo. &lt;br /&gt;Un po’ di sapone liquido a lavare via le lacrime, &lt;br /&gt;un po’ di crema profumata a restituirmi la primavera.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O54SvINAyA4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/O54SvINAyA4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-947074271470917340?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/947074271470917340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/947074271470917340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/01/good-morning-life.html' title='Good Morning Life.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-373837410962809390</id><published>2010-01-03T12:55:00.001-08:00</published><updated>2010-01-03T12:55:58.878-08:00</updated><title type='text'>La pazienza è tutto.</title><content type='html'>Tutto è condurre a termine e partorire. &lt;br /&gt;Lasciare che ogni impressione ed ogni germe di un sentimento si compia tutto dentro nell’ombra, nell’indicibile e inconscio e in attingibile alla propria ragione, e con profonda umiltà e pazienza attendere l’ora della nascita di una nuova chiarezza: questo solo significa vivere da artista: nel comprendere come nel creare. &lt;br /&gt;Qui non serve misurare con il tempo, a nulla vale un anno, e dieci anni non son nulla. Essere artisti significa: non calcolare o contare; maturare come l’albero, che non incalza i suoi succhi e fiducioso sta nelle tempeste di primavera, senza l’ansia che dopo possa non giungere l’estate. L’estate giunge. Ma giunge solo a chi è paziente e vive come se l’eternità gli stesse innanzi, così sereno e spensierato e vasto. &lt;br /&gt;Lo imparo ogni giorno, lo imparo a prezzo di dolori ai quali sono grato: la pazienza è tutto!” &lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Rilke - "Lettere ad un giovane poeta") &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-373837410962809390?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/373837410962809390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/373837410962809390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/01/la-pazienza-e-tutto.html' title='La pazienza è tutto.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8387172518294115705</id><published>2010-01-01T09:19:00.000-08:00</published><updated>2010-01-01T09:20:35.301-08:00</updated><title type='text'>Gift.</title><content type='html'>Ho un regalo per te.&lt;br /&gt;Quando te lo posso dare? E’ piccolissimo, mi vergogno anche un po’ a dartelo, ma questo è quanto di più mi potevo permettere, quest’anno.&lt;br /&gt;Quest’anno sì, ho lavorato tanto, ma sai le paghe dei musicisti sono sempre deboli, e a stento ogni cachet mi basta per pagare le spese e far quadrare qualche altro acquisto utile. Niente di più, non posso nemmeno permettermi uno straccio di viaggio, o forse mi manca un po’ di spirito organizzativo. Non l’ ho ancora capito. A me sembra di risparmiare…o forse ho le mani bucate? Non so risponderti, proprio non saprei. Ad ogni modo eccolo qui, il tuo regalo. Sta in una mano, pesa un grammo o poco più. A me piace, mi piaceva quando stava lì solitario nello scaffale e adesso mi piace anche di più, incartato da me alla meno peggio, come sempre d’altronde. Non so fare nemmeno i pacchetti, pensa che oggi ho anche esordito in una insolita performance di decoupage. Che strazio, il risultato è un surrogato di bellezza, ho ricoperto un barattolo di latta con una pezza blu notte riciclata, piena di lustrini. Ho assemblato ricordo a ricordo. Quel che ne è uscito è orribile stilisticamente parlando, ma a me piace. Mi da soddisfazione, guardarlo. Mi ricorda che ci ho provato, che ho tentato. Mi ricorda il concetto di semplicità, così fondamentale.&lt;br /&gt;In effetti questa è una giornata semplice. E’ incredibile come quanto una strada deserta della zona industriale di Verona mi possa far sentire potente e abbracciata dal mondo, quanto una diversa angolazione delle cose sia in grado di avvolgermi con dolcezza e farmi sentire al sicuro, nuova e pulita. Sono anni che il primo gennaio di ogni dannato anno mi sento così. Non riesco a fare diversamente, non credo che riuscirò mai a sedermi davanti alla tv, in un giorno così, a fare nulla. Non credo proprio. Mi sale dal ventre una voglia semplicissima e divorante di stare, stare con le persone, stare con la mia persona, stare dentro alle cose, partecipare e vivere, sentire e respirare. Infondo lo faccio ogni giorno. Oggi è diverso. Diverso da cosa e da quando non lo so…è bello forse perché istintivo e indefinito.&lt;br /&gt;Ascolto musica dalle casse del pc. Sai che cosa ho fatto ieri sera? Ho messo un dvd di Jeff Buckley e me lo sono mangiato fino alla fine. Ho la sensazione di averlo già fatto, altre volte, lo stesso giorno. Il giorno del mio compleanno e Jeff sono due cose che insieme stanno proprio bene. Ogni immagine di quel documentario, ogni nota e ogni parola mi ha ispirata. Come faccio a sentirmi sempre nuova dentro cose che si ripetono? Mio dio, non so mai rispondere alle mie domande…risponderesti tu per me? Puoi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, eccolo qui. E’ un regalo piccolo, ma ci ho messo l’anima.&lt;br /&gt;A me piacciono le cose piccole e preziose.&lt;br /&gt;Questo regalo, a suo modo, lo è.&lt;br /&gt;So che saprai apprezzare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8387172518294115705?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8387172518294115705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8387172518294115705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2010/01/gift.html' title='Gift.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3032629754562675670</id><published>2009-12-19T02:00:00.000-08:00</published><updated>2009-12-19T02:03:05.974-08:00</updated><title type='text'>Mi provochi? E io ti mangio.</title><content type='html'>Non voglio che qualcuno sporchi questo blog, specialmente se lo fa per se stesso, e non per amore della scrittura.&lt;br /&gt;Qui scrivo, qui esprimo una parte artistica di me, qui sono graditi commenti che vengano dal cuore, qui sono ammesse le critiche ma non gli attacchi alla mia persona.&lt;br /&gt;Ho il potere di non far visualizzare i commenti, e lo uso.&lt;br /&gt;A qualcuno non piacerà, questa azione.&lt;br /&gt;Sono sicura che chi ha qualcosa da dirmi, e da darmi, lo farà ogni volta che mi verrà a sentire dal vivo.&lt;br /&gt;Chi ha qualcosa da criticarmi sono certa che lo farà chiamandomi al telefono.&lt;br /&gt;Sempre che ne abbia il coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-3032629754562675670?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3032629754562675670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3032629754562675670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/12/mi-provochi-e-io-ti-mangio.html' title='Mi provochi? E io ti mangio.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7607670293704884353</id><published>2009-12-17T15:32:00.000-08:00</published><updated>2009-12-17T15:33:30.446-08:00</updated><title type='text'>La panchina.</title><content type='html'>Quasi 27.  Quelli che compio, quest’anno, sono i miei preferiti, da sempre.&lt;br /&gt;Un rapido sguardo indietro basterà a darmi la misura di quanto ho vissuto, questa fine dell’anno so che porterà con se una novità.&lt;br /&gt;E basterebbe già l’idea di avere quel fatidico numero tra le mani, poterlo vivere finalmente e farci i conti giorno dopo giorno. La curiosità è tanta, le aspettative si travestono da speranza, per una volta. Lascio in pace quella parte di me che disegna quadri infiniti, e vivo sognando in modo semplice, tutto quello che un’età così matura può portare con se.&lt;br /&gt;E chissà se io sarò matura abbastanza, o almeno pronta a vedere quello che ha in serbo per me questa crescita. E’ un passo avanti, un piede ben piantato a terra, un sasso appoggiato su una superficie piana, un tratto definitivo nel tracciato impreciso del mondo.&lt;br /&gt;Un libro mi dice che è tutto scritto, un altro che tutto è ancora da comporre.&lt;br /&gt;Quante pagine ho consumato, fin qui? Ho perso il conto, ed è giusto così.&lt;br /&gt;Non serve  a niente rileggere, quello che verrà mi parlerà benissimo di me.&lt;br /&gt;Ma io saprò ascoltare? E’ sempre questa, la domanda più difficile da sentire. &lt;br /&gt;Dentro di me è un concerto, un infinito concerto in cui più di un’orchestra suona la sua musica, le partiture non si incrociano mai, e ogni volta devo fare quel complicatissimo gioco di distinguere autore, compositore, direttore, strumenti…&lt;br /&gt;Ma io ho me, ho sempre quella parte di me così pura e solida, che non sente niente di tutto questo, che va veloce sulla curva a gomito del tempo, che strizza l’occhio al pericolo, che dice sempre sì alle emozioni, che non sa dire bugie e che mente a se stessa alcune volte, e che per abitudine si siede sempre su una panchina di ferro, quella con su disegnata una forma assurda della schiena, scomodissima e fredda.&lt;br /&gt;Accogliente solo quando accanto a te si siede una sorpresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7607670293704884353?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7607670293704884353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7607670293704884353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/12/la-panchina.html' title='La panchina.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5966039890136085663</id><published>2009-12-06T14:12:00.001-08:00</published><updated>2009-12-06T14:12:38.834-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MKfDwChOoHI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MKfDwChOoHI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5966039890136085663?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5966039890136085663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5966039890136085663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/12/blog-post.html' title=''/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4041100361473987062</id><published>2009-12-03T09:43:00.000-08:00</published><updated>2009-12-03T09:45:23.412-08:00</updated><title type='text'>Non ci manca niente.</title><content type='html'>E mi ritrovo spossata, riversa su un fianco dei miei desideri, spogliata di tutti i respiri e schiacciata dal poco ossigeno rimasto nella stanza.&lt;br /&gt;Il pantano mi copre al polpaccio. E’ strano, non me ne ero accorta prima.&lt;br /&gt;Sono nel classico stato in cui non vuoi essere né attore né spettatore.&lt;br /&gt;Che cosa mi rimane, del tempo che ho dentro di me? &lt;br /&gt;Consumo le suole ai miei giorni, sorrido distratta e gioco a nascondino, ma solo di rado.&lt;br /&gt;Perché quando te ne vai è gioia perduta, e quando non ci sei ti avverto ugualmente.&lt;br /&gt;E’ tutto il resto che manca, in realtà. &lt;br /&gt;Perché avremmo già tutto, perché non ci manca niente.&lt;br /&gt;Se non il coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3BeIamtOKrc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3BeIamtOKrc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4041100361473987062?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4041100361473987062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4041100361473987062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/12/non-ci-manca-niente.html' title='Non ci manca niente.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7941818397238823034</id><published>2009-12-01T06:56:00.001-08:00</published><updated>2009-12-01T06:59:20.538-08:00</updated><title type='text'>Un porto sicuro.</title><content type='html'>I tuoi baci sono un porto sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo vissuto una storia. La nostra storia è stato il tempo vissuto insieme, e il legame si è fatto resistente alle tempeste, ai turbamenti della vita, e ha superato anche le prove più difficili, quelle che anche una coppia troverebbe insormontabili.&lt;br /&gt;Noi abbiamo camminato senza sosta, ma non senza dolore. &lt;br /&gt;Ci siamo inventati un presente alternativo, e lo abbiamo reso ricco di sorprese, attraccando i nostri fianchi al porto dei sensi acuti, ironizzando sui nostri caratteri complicati, sui difetti che ci somigliano, danzando felici e ubriachi sul piano sconfinato dei perché…e di tanto in tanto abbracciandoci, come fanno certi orsi polari, che non sentono freddo, e sanno capire i bisogni dell’essere vivente che sta al loro fianco.&lt;br /&gt;E’ passata tanta acqua, sotto le nostre scarpe da ginnastica rotte. E quanta ne vedremo passare ancora, io non lo so dire. Potrei avere certezze, ma preferisco vivere.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7941818397238823034?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7941818397238823034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7941818397238823034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/12/un-porto-sicuro.html' title='Un porto sicuro.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4512099413479470309</id><published>2009-11-24T13:24:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T13:30:29.045-08:00</updated><title type='text'>E allora scrivo.</title><content type='html'>A volte perdo per strada il piacere di scrivere.&lt;br /&gt;Conosco bene la sensazione che provo ogni volta che riverso i miei pensieri in un foglio bianco.&lt;br /&gt;Ma è come se più spesso girassi al largo da quell’emozione, quel senso liberatorio di braccia in aria e salti nel vento, che solo il cuore di un artista vive, nell’esatto momento in cui posa la penna e sente di aver vomitato proprio tutto quello che aveva nel gozzo.&lt;br /&gt;Non interessa se qualcuno leggerà. A chi scrive basta dare sfogo al proprio istinto, e tutto intorno prende già la forma che preferisce, quella morbida e consolatoria del distacco dal mondo, e che rimette tutto in ordine dentro se stesso.&lt;br /&gt;E allora scrivo, e non mi importa più di niente e di nessuno, mi concentro solo sul movimento rotatorio della biro sulla carta, e calco più forte il solco, faccio acrobazie di parole e mi getto dentro al mio mare, mi specchio nei miei dubbi per risalire forte, attraverso a piedi nudi i vicoli oscuri delle mie incertezze e scrivo talmente tanto da non sentire più i pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E scrivo talmente tanto che, alla fine della corsa, non sento più niente, tranne il suono dolce del mio cuore.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SwxQTF3q2zI/AAAAAAAAAD8/mcxL6dxVwk0/s1600/matite.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SwxQTF3q2zI/AAAAAAAAAD8/mcxL6dxVwk0/s400/matite.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407785541488532274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4512099413479470309?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4512099413479470309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4512099413479470309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/11/e-allora-scrivo.html' title='E allora scrivo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SwxQTF3q2zI/AAAAAAAAAD8/mcxL6dxVwk0/s72-c/matite.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-419805333249692817</id><published>2009-11-18T16:02:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T16:06:56.417-08:00</updated><title type='text'>Solo che allora fumare per noi era proibito.</title><content type='html'>Non si capisce perché così tanta differenza, eppure c’è. Non si capisce perché in una via del centro si paghino 3 euro per una tazzina di the neanche tanto buono, e a 500metri di distanza, in una via leggermente meno trafficata, la stessa cosa (se non cento volte meglio) costi la metà.&lt;br /&gt;Non si capisce perché tutto giri al rovescio, e se ne parla a cena, con gli amici, con i parenti, con le persone che si incontrano anche solo per qualche minuto. &lt;br /&gt;E’ sempre, o quasi, un argomento di conversazione: il costo della vita, &lt;br /&gt;la difficoltà di capire il perché di certi divari assurdi, la diffidenza nei confronti di un futuro possibile, le differenze tra persone così simili e così distanti. Non si capisce più niente, e vivere in questo momento storico mi mette addosso un enorme senso di impotenza, una sensazione che 15 anni fa pensavo che non avrei mai provato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 anni fa ero alle scuole medie, l’altra sera mi sono rituffata in quel periodo come un pesce d’acqua dolce. Cena, quella con i compagni di quell’epoca, in un ristorante di una via centralissima. Una sera qualsiasi di dicembre si è trasformata in una serata indimenticabile, fatta di piccole e grandi sorprese, sussulti e ricordi che ancora sono vivi sulla mia pelle, cose che pensavo di aver dimenticato e che invece respirano ancora con me, solo che non le vedevo più tanto nitide perché non c’era più nessuno a rinnovarmene il sapore.&lt;br /&gt;Lo ammetto, ci sono andata con la giusta dose di diffidenza, la mia, quella solita che mi contraddistingue. La mia freddezza iniziale ha lasciato quasi subito il posto al piacere di ri-conoscere persone frequentate tanto tempo fa, quando ancora non capivo con la testa ma soltanto con i sensi, quando tutto poteva ancora essere e si sognava la vita ad ogni angolo, in ogni forma.&lt;br /&gt;Eravamo in 12, ne mancavano 10 e sinceramente la cosa mi ha rattristato un po’, ho provato pena per quelle 10 persone che non hanno saputo vincere la mia stessa diffidenza, che non hanno provato a pensare che quella sera si sarebbero potuti trovare di fronte qualcuno di diverso da 15 anni fa, e che il tempo passa per tutti, e che non necessariamente le stesse persone che ti prendevano in giro a quel tempo oggi lo avrebbero fatto ancora. &lt;br /&gt;Ma tant’è…non sono venuti e non sanno cosa si sono persi. &lt;br /&gt;A 12 anni non ero certo una compagnona. Stavo sempre nel mio guscio, non socializzavo quasi mai, mi sono persa un sacco di cose belle per colpa del mio carattere chiuso e paranoico, perciò in realtà a quel tempo avevo stretto amicizia solo con la mia compagna di banco Valentina. Il resto della classe, per me, erano solo tanti piccoli cervelloni da evitare, secchioni figli di papà che non avrebbero mai avuto niente a cui spartire con me. E sì, mi prendevano in giro per quello che facevo, perché lo facevo con strafottenza, con quella punta di altezzosità che io usavo come difesa, il mio scudo personale contro l’attacco ormonale di una massa di adolescenti puzzolenti e bravi a scuola.&lt;br /&gt;Non so spiegare quando sia stato l’istante in cui è successo, forse è stato entrando nel ristorante che ho sentito l’odore buono del perdono. Stavo perdonando me, in quel momento, quella “me” che non stimo e che non amo. E quel “loro” che adesso comprendo.&lt;br /&gt;Non volevo più andare via, la serata si era fatta densa di novità, scoprire le loro vite di adesso mi faceva sorridere, mi rendeva curiosa minuto dopo minuto, ma comunque la serata prima o poi doveva avere un termine. Siamo rimasti in cinque, ricordo. Io, Valentina e altri tre ragazzi, uno che ora vive in Danimarca, uno che ha un’azienda tutta sua, un altro che laureatosi da poco sta studiando ancora per diventare avvocato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mente gelida e il cuore caldo, le vie del centro desolate e parlanti, i piedi congelati e i salti dell’anima. Tutto questo si è chiuso con il rumore sordo della portiera della mia macchina, ad Arbizzano, con il sapore di sigaretta addosso (l’ultima che Valentina si è fumata prima di salutarmi)…lo stesso sapore che aleggiava nei bagni della scuola media Dante Alighieri. &lt;br /&gt;Solo che allora fumare per noi era proibito.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-419805333249692817?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/419805333249692817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/419805333249692817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/11/solo-che-allora-fumare-per-noi-era.html' title='Solo che allora fumare per noi era proibito.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4861167358985433690</id><published>2009-11-15T03:14:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T03:15:38.429-08:00</updated><title type='text'>Inconfondibile.</title><content type='html'>Riconoscerei a distanza la tua semplicità&lt;br /&gt;Come musica lieve&lt;br /&gt;E ascolterei le tue parole&lt;br /&gt;E mi lascerei sorprendere&lt;br /&gt;Così, così…dolcemente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io dipingerei con i raggi del sole&lt;br /&gt;Di domenica, la tua luce gentile&lt;br /&gt;E dormirei distesa nel tuo mare candido&lt;br /&gt;Che luccica negli occhi tuoi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ti regalerò sempre un sorriso in più&lt;br /&gt;Perché il mio bene più grande è la tua allegria&lt;br /&gt;E parlerò di cose che non sentirai&lt;br /&gt;Perché l’amore ha il linguaggio dell’anima&lt;br /&gt;E ti ringrazierò per questa libertà&lt;br /&gt;Che anche a spiegarlo capire è impossibile&lt;br /&gt;Soltanto chi sa guardare al di là del suo limite&lt;br /&gt;Volare potrà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conoscevi già ogni mia piccola cosa&lt;br /&gt;E senza chiedere hai saputo vedere&lt;br /&gt;Dove non è riuscito mai nessuno a scorgere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E te lo dirò&lt;br /&gt;Ti abiterò&lt;br /&gt;Io ti capirò&lt;br /&gt;E non smetterò&lt;br /&gt;Di vivere in te&lt;br /&gt;Di conoscere&lt;br /&gt;Di sentire che sei per me&lt;br /&gt;Inconfondibile.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4861167358985433690?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4861167358985433690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4861167358985433690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/11/inconfondibile.html' title='Inconfondibile.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-1328852956538789092</id><published>2009-11-12T08:29:00.001-08:00</published><updated>2009-11-12T08:29:26.018-08:00</updated><title type='text'>Un pò di tempo fa.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VaH9e22NnxM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VaH9e22NnxM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-1328852956538789092?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1328852956538789092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1328852956538789092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/11/un-po-di-tempo-fa.html' title='Un pò di tempo fa.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5908069194046626324</id><published>2009-11-07T13:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-07T13:49:17.998-08:00</updated><title type='text'>Chiaro.</title><content type='html'>Se tutto ciò in cui io mi riconosco&lt;br /&gt;Riflette sempre ciò che sono&lt;br /&gt;Il quadro appeso cade dal suo chiodo&lt;br /&gt;E non c'è colla che lo possa riparare&lt;br /&gt;Tempo al Tempo&lt;br /&gt;La chiave nella serratura&lt;br /&gt;Aspetto coraggio mi stendo&lt;br /&gt;Mi slancio&lt;br /&gt;Afferro il mio infinito, tremo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tutto più chiaro, al ritorno da un viaggio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5908069194046626324?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5908069194046626324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5908069194046626324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/11/chiaro.html' title='Chiaro.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6202158231508966092</id><published>2009-11-07T13:43:00.000-08:00</published><updated>2009-11-07T13:46:38.087-08:00</updated><title type='text'>Casa è ovunque.</title><content type='html'>Cosa ci faccio qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una stanza sconosciuta, pareti e spazi che non avevo mai visto, in casa un odore che non gradisco, e gente che non intuisco ma che apprezzo.&lt;br /&gt;Seduta sul letto dell'amica che mi ospita, mi sento come disegnata a matita dentro ad un livello temporale astratto ed indefinibile.&lt;br /&gt;Rimango, e immergo i piedi fino alle caviglie nel momento, per farmi andare bene ogni imprevisto, ogni singhiozzo che può presentarsi davanti a me, per non temere la novità, l'involucro estraneo in cui mi trovo.&lt;br /&gt;Può diventare famigliare ogni cosa, se vissuta volontariamente come tale.&lt;br /&gt;Ho sonno ma non dormo, però. Ma solo perchè in questa stanza le finestre non si chiudono bene, e il freddo entra infingardo fino alle ossa, come a ricordarmi che casa è ovunque.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' solo tornando che trovi la strada.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6202158231508966092?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6202158231508966092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6202158231508966092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/11/casa-e-ovunque.html' title='Casa è ovunque.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4381797983094678371</id><published>2009-10-31T13:38:00.000-07:00</published><updated>2009-10-31T13:39:11.416-07:00</updated><title type='text'>Coraggioso?</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dk6xe_6Y1D0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dk6xe_6Y1D0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4381797983094678371?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4381797983094678371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4381797983094678371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/10/coraggioso.html' title='Coraggioso?'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3082648684700380162</id><published>2009-10-29T11:38:00.000-07:00</published><updated>2009-10-29T11:39:04.825-07:00</updated><title type='text'>All'improvviso.</title><content type='html'>Settembre è sempre stato il mio mese preferito. &lt;br /&gt;Ricordo che ad agosto già mi fermavo alle vetrine di tutte le cartolerie per ammirare i nuovi modelli di diari che erano usciti. Ero la disperazione dei miei genitori, non c’era volta che si andava al supermercato che io non stessi almeno quindici minuti persa ad ammirare il reparto cancelleria. Le penne a casa mia non sono mai mancate, e nel mio modesto astuccio c’era soltanto l’imbarazzo della scelta, ma immancabilmente, quando capitava di andare a fare la spesa con i miei genitori, volevo una penna nuova, o una matita, o un rotolo di scotch, o un quaderno, o peggio ancora una gomma da cancellare. Quelle che avevo non mi bastavano mai, pensavo sempre che avrei trovato sicuramente una penna ancora più entusiasmante, mi divertivo a provarle tutte e posso dire di conoscere bene la scrittura di almeno tutte le pilot esistenti in Europa. D’estate certi riti si assopivano, di solito a giugno, quando finiva la scuola, avevo tre o quattro penne e per tutta la durata delle vacanze me le facevo bastare. Con il caldo mi prendeva una forte voglia di scrivere, ma il materiale non cambiava, mi accontentavo di quello che avevo comperato durante l’inverno e, ovviamente, avevo molta scelta. Ma era con settembre, con le prime giornate che si accorciano, con i tramonti virati sul rosa-viola, con le prime zuppe di fagioli o di verdura, con i primi pantaloni lunghi e le prime felpe, con quel preciso profumo nell’aria…era da quel profumo nell’aria che partiva la mia pulsione verso il reparto cancelleria. E amavo l’attesa che precedeva quei giorni, conoscevo il sapore delle cose che amavo e le attendevo con ansia, più del natale, più di qualsiasi festa, più di qualsiasi regalo. Niente era paragonabile a quel piacere.&lt;br /&gt;Non ricordo quando fu, ma ci fu una prima volta in cui ascoltai Antonello Venditti, e sono quasi sicura che fu a casa di mio zio, nel suo studio, quel mitico studio super ordinato e profumato di macchina da scrivere, di cuoio e di sigarette. &lt;br /&gt;E dove, ovviamente, erano custodite le mie penne preferite, a cui mi era proibito avvicinarmi. Forse per gioco, o forse no, ma nel ricordo vago di quel primo approccio posso ancora sentire la sensazione che provavo. Sentivo di essere di fronte a qualcosa di geniale, mi dicevo che le mie orecchie stavano ascoltando qualcosa che non avevano mai sentito prima, prevedevo, sentivo e sapevo inconsciamente che quelle note sarebbero rimaste incastrate nel mio dna e che da quel momento in poi non mi avrebbero mai abbandonata. Così mio zio, vedendomi tanto interessata e colpita da quelle canzoni, si prese l’impegno di registrarmi sei audio cassette, che contenevano un misto di canzoni di Antonello. &lt;br /&gt;E’ stato un lampo, a volte basta un cenno debole a farti balzare il cuore in avanti e a farti sentire piccolissima. Guido la mia macchina, a volte mentre sono ferma ai semafori spio fuori dal finestrino e mi vedo riflessa nella vetrata di qualche negozio. Dio, come sono piccola…oppure è la macchina ad essere enorme…o entrambe le cose…ad ogni modo mi sento persa in questo bolide motorizzato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ sempre all’improvviso che accadono le cose più sconvolgenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al rosso di un semaforo stavolta non ho vetrine accanto a me in cui rimirarmi. Stavolta a distrarmi è la canzone che sto sentendo. E’ strano, è certo questa una canzone che mi ha sempre emozionata ma…stasera è diverso. &lt;br /&gt;Bloccata, guido perché devo. Il destino vuole che le prime note del brano siano il sottofondo di me che passo proprio all’interno del mio quartiere natale, e di metro in metro l’emozione si impadronisce di me. &lt;br /&gt;“…e migliaia di gambe e di occhiali di corsa sulle scale, le otto e mezza tutti in piedi, il presidente, la croce, il professore…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di singhiozzo in singhiozzo, guidando verso un tramonto fluorescente che scompare piano dietro i tetti del mio quartiere, ascoltando parole che avrò cantato cento volte nella mia stanza, e di lacrima in lacrima mi accorgo che il tempo passa più velocemente di quanto creda, e che sono passati quindici anni dal tempo in cui mi chiudevo in camera, davanti alla scrivania…Succedeva così, accendevo lo stereo e facevo i compiti ascoltando Antonello, fantasticando su un mondo che immaginavo solamente, restando sempre chiusa nel mio guscio di fogli e penne nuove, annusando tutto, descrivendo tutto.&lt;br /&gt;Quindici anni…e accorgermi di essere più grande, guardarmi nello specchietto dell’auto e vedere i miei anni, nelle piccole pieghe che il viso manifesta e non può nascondere.&lt;br /&gt;Sognavo tanto, quindici anni fa. Non facevo altro. Posso dire, oggi, di aver realizzato qualcosa di ciò che sognavo? Posso guardarmi riflessa nei vetri oscurati del mio macchinone ed essere orgogliosa di me? Perché piango mentre ci penso? Perché non riesco a smettere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita mi fa un effetto che non so spiegare. Ma se sapessi spiegarlo avrei finito di scrivere, quello sarebbe il punto più alto dell’analisi dell’esistenza intera e perciò deve rimanere un mistero. La vita mi concede dei privilegi che spero di meritare, ma che mi sconvolgono. Cosa sono tutti questi specchi sparsi in giro per la strada? Dove sono i fiori ingenui, le mie pilot blu, i quaderni nuovi, le mie nike nere, i capelli corti, la donna nascosta, gli amori mai pronunciati e mai vissuti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piango se penso a quanto è meschino il mondo. &lt;br /&gt;Ci sono giorni in cui mi sembra inutile starci, inutile viverci, inutile investirci denaro, forze, tempo. Io sono una penna. Accorcio le distanze, guido e ormai le lacrime sono salate di gioia. La lucidità mi spaventa, ho sempre preferito sognare, non ho mai preso più di 5 in matematica. Non sono diversa da quindici anni fa. Ancora aspetto settembre, lo so. &lt;br /&gt;Con qualche segno in più sul viso, e i capelli più lunghi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-3082648684700380162?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3082648684700380162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3082648684700380162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/10/allimprovviso.html' title='All&apos;improvviso.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-828892116820004127</id><published>2009-10-15T14:39:00.000-07:00</published><updated>2009-10-15T14:40:08.459-07:00</updated><title type='text'>Datato.</title><content type='html'>Mi faceva solo peso quel giornale costatomi soltanto un euro e venti centesimi.&lt;br /&gt;Avrei voluto lasciarlo in eredità a qualcuno che si sarebbe seduto dopo di me al mio posto, sul treno, ma infine me lo sono tenuto tutto il giorno nella borsa, come a ricordarmi quanto ogni volta mi lamenti del volume che mi porto sulla spalla destra, e di quanta incoerenza risieda inguaribilmente in me, nel semplice atto di non cambiare la situazione, dato che basterebbe non portarsi così tanta roba appresso.&lt;br /&gt;Alleggerire il carico è una cosa che non so fare. Credo di essere, invece, bravissima nel crearmi l’ingombro, e quella sensazione di pesantezza fisica propria di chi trascina un carretto pieno di mattoni. Ecco, se sapessi farlo mi disegnerei così, su un foglio bianco. Una ragazza curva, con le scarpe tipo Cat, le calze arruffate di lana che cadono sul bordo in pelle delle scarpe, il maglione di lana extra large, i jeans di due taglie più grandi e una cariola di cimeli, preoccupazioni, paranoie, il tutto ammassato disordinatamente all’interno. Come il contenuto di un cassetto che non apri da mesi, e che inevitabilmente prende la forma di una pianta carnivora, che divora il tuo ordine in un sol boccone.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, a Milano ci sono arrivata. Pesante o no, il treno l’ ho preso, ho ciondolato per bene la testa dormendo nel viaggio di andata, vergognata a dovere degli scattini elettrici che il mio corpo produce ogni volta che schiaccio un pisolino sul sedile verde del regionale, preso la metro giusta con la solita faccia di bronzo che mi ritrovo, assaporato l’aria elettrica della metropoli del nord che tanto amo, raggiunto il punto d’incontro previsto per le ore 14.30. Ed ero come sempre in anticipo. Ma neanche di molto, per una volta ho aspettato solo 5 minuti, il che significa per me già sgambettare cercando un appoggio comodo dove piazzare il mio sedere, mentre volgo lo sguardo a destra e poi a sinistra e poi davanti, in cerca del mio taxi-amico, domandandomi come sempre se arriverà in macchina o a piedi o in bus…e che ne so io…mica me lo ha detto…e allora mi guardo continuamente intorno, cercando di capire se lo scorgo tra la folla.&lt;br /&gt;Milano mi piace da morire, perché appena scendo dal treno provo sempre la stessa sensazione di essere un numero, un numero solamente. Ma non nel senso riduttivo del termine. Mi piace l’idea che nessuno si curi veramente di me, che io possa camminare e non essere guardata, che sia naturale leggere sull’autobus senza che il tuo vicino di gomito non pensi che te la tiri perché leggi mentre viaggi, che sia ovvio camminare e pensare ai cavoli miei senza preoccuparmi di come sono vestita, dell’espressione che ho sul viso, di come tengo le mani in tasca. Qualche volta vorrei trasferire questa sensazione a Verona. Chissà se poi sarebbe la stessa cosa… pensandoci bene no, non vorrei che fosse così. Infondo Verona mi piace nel suo bigottismo incalzante, nel suo ingombrante andamento infossato, nel suo odore stantio, nella sua luce provinciale e affascinante, con i suoi ponti intrisi di domande e il suo porfido pulito. Ma cosa faccio qui, oggi? E’ un giovedì qualsiasi e ho preso un treno al volo per vedere se posso mettere a segno la prima parte di un lavoro che richiederà molto tempo. Mentre aspetto il mio amico, so già che il viaggio di ritorno sarà molto diverso da quello di andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa significa la parola “datato”?&lt;br /&gt;Significa sorpassato, oppure semplicemente anziano? E ciò che è anziano non è necessariamente da buttare, anzi! Piuttosto è maturo, talmente maturo da poterti trasmettere concetti e visioni che tu, sbarbato come sei, non riesci nemmeno ad immaginare.&lt;br /&gt;Ebbene, il corridoio di questo posto è lunghissimo. Mi ricorda a tratti quello di Shining, ma non perché è macabro, quanto perché tutto è stato lasciato come quando è stato costruito, non è stato cambiato il pavimento, non sono state cambiate le porte, credo che non venga tinteggiato da anni e i muri, come anche le finestre e la mobilia conservano il colore del tempo che passa, e che è inconfondibile.&lt;br /&gt;Non ero mai stata qui prima d’ora, ci entro solo oggi. Mi lascio, per ora, attraversare dagli eventi. E’ solo quando mi siedo a scrivere che rielaboro il tutto. A volte penso che se non scrivessi non capirei fino infondo quello che faccio. Trascrivere i fatti mi da sicurezza, mi permette di valutare le cose, guardandole come se fossero disposte a ventaglio sulla scrivania.&lt;br /&gt;Se potessi vivrei in studio di registrazione. E questo studio odora di pelle, di anime elette, di messaggi indecifrabili perché magici ed unici. &lt;br /&gt;Mi chiedo se merito di passeggiare sopra queste piastrelle antiche di marmo grigio.&lt;br /&gt;Forse dovrei smetterla di farmi domande, e dovrei godermi il momento. Qualcosa è cambiato, io sono cambiata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi non ti sei voltato, e tenendo le mani appoggiate al volante della tua macchina, hai detto “non è troppo tardi, per te, al contrario sei solo all’inizio…è che ti hanno fatto credere che non fosse il tuo momento, ogni volta che ti sei proposta. Ma la verità è che eri solo in anticipo rispetto ai loro programmi…e non esiste colpa che tu possa darti, puoi solo migliorarti sempre e lavorare duro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo luogo è visibilmente datato.&lt;br /&gt;Datato per me oggi significa puro.&lt;br /&gt;Aggiungo un sinonimo al mio personalissimo vocabolario, e chissenefrega se qualcuno non è d’accordo.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-828892116820004127?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/828892116820004127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/828892116820004127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/10/datato.html' title='Datato.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8602829259647671764</id><published>2009-10-11T14:24:00.000-07:00</published><updated>2009-10-11T14:26:40.128-07:00</updated><title type='text'>L'assassino.</title><content type='html'>Compio passi piccoli, tanto che la mia mente non possa tradirsi ancora una volta.&lt;br /&gt;Ero abituata a credere che la dolcezza pagasse sempre. Ben presto ho dovuto accorgermi che non è vero. &lt;br /&gt;Sono state più le volte, e le posso contare distintamente, in cui ho pagato anche per questo. &lt;br /&gt;Ci vuole del talento a schiacciare volontariamente una farfalla con il tacco, ci vuole del coraggio a non provare vergogna nel rialzare la scarpa da terra e non sentirsi morire.&lt;br /&gt;Avevo capito come girava, il mondo, ma non volevo dargliela vinta. Ho sempre preferito fare finta di niente, porgendo un sorriso al mio peggior nemico, perdonando anche il più grave sgarro, considerando umane anche le anime che disumanamente hanno camminato in me.&lt;br /&gt;E adesso che vorrei soltanto stringere, slego le mie dita dal tuo corpo ostile, e torno indietro nel mio guscio, là da dove sono venuta, cercando le prove inutili della mia innocenza, per consacrare l’ennesima delusione sulla bacheca dei ricordi, sapendo che non sarò mai più la stessa, mai più limpida, mai più celeste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“ Poso la mia lama&lt;br /&gt;un secondo di respiro&lt;br /&gt;e poi colpirò&lt;br /&gt;sono un assassino&lt;br /&gt;non ne posso fare a meno&lt;br /&gt;io ti finirò”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D.S.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8602829259647671764?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8602829259647671764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8602829259647671764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/10/lassassino.html' title='L&apos;assassino.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5502866345287886451</id><published>2009-10-06T09:33:00.001-07:00</published><updated>2009-10-06T09:33:35.158-07:00</updated><title type='text'>Prendetevi dieci minuti.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tOMHEAmirIY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tOMHEAmirIY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5502866345287886451?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5502866345287886451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5502866345287886451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/10/prendetevi-dieci-minuti.html' title='Prendetevi dieci minuti.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6255047995162916807</id><published>2009-09-30T02:47:00.000-07:00</published><updated>2009-09-30T02:50:33.743-07:00</updated><title type='text'>Due amanti felici.</title><content type='html'>Due amanti felici fanno un solo pane,&lt;br /&gt;una sola goccia di luna nell'erba,&lt;br /&gt;lascian camminando due ombre che s'uniscono,&lt;br /&gt;lasciano un solo sole vuoto in un letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutte le verità scelsero il giorno:&lt;br /&gt;non s'unirono con fili, ma con un aroma,&lt;br /&gt;e non spezzarono la pace nè le parole.&lt;br /&gt;E' la felicità una torre trasparente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aria, il vino vanno coi due amanti,&lt;br /&gt;gli regala la notte i suoi petali felici,&lt;br /&gt;hanno diritto a tutti i garofani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due amanti felici non han fine nè morte,&lt;br /&gt;nascono e muoiono più volte vivendo,&lt;br /&gt;hanno l'eternità della natura.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pablo Neruda.&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6255047995162916807?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6255047995162916807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6255047995162916807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/09/due-amanti-felici.html' title='Due amanti felici.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2009063063613802046</id><published>2009-09-14T03:08:00.000-07:00</published><updated>2009-09-14T03:12:30.987-07:00</updated><title type='text'>Nel mio tempo.</title><content type='html'>Ricarica eseguita. Adesso non mi resta che accumulare nuovamente un cospicuo numero di punti sul cellulare, per richiedere nuovamente tra qualche mese le stesse cose, allo stesso numero, nello stesso modo. Quanto è semplice sentirsi soli nel 2009, non ci vuole neanche un grande sforzo fisico. Si fa, accade per inerzia, per accettazione. Come quando stai in coda per ore. Accetti e basta di vivere in un determinato stadio di decomposizione della comunicazione, accetti di stare a stretto contatto con altri cappotti ingombranti almeno quanto il tuo senza dire una parola, così, fermo immobile immerso nei tuoi pensieri fluttuanti, conformato alla media del paese che ti vuole attentissimo alla disposizione su più file, dove immancabilmente qualcuno ti passa davanti, e scatta l’incazzatura delle 18.35, post ufficio. &lt;br /&gt;E’ puntuale la sensazione di fastidio sotto i piedi, quando sei costretto in posizioni verticali dall’odore di cotone e disinfettante. Ad un certo punto perdi sensibilità nei talloni, vedi qualche madonna in più appesa ai muri e magicamente diventi credente. Chi l’avrebbe mai detto. Preghi con forza che l’attesa abbia presto una fine.&lt;br /&gt;Ci siamo costruiti una serie di ostacoli, nel tempo, e ce ne siamo lamentati prima e durante. Il dopo è storia già scritta, archiviata, già vista. Prego, passi pure avanti, non c’è problema, tanto sono qui solo da due ore…cosa vuole che siano altri quindici minuti, confronto alla fame nel mondo, la mafia siciliana, il controspionaggio inglese, la guerra nel golfo, gli attentati alla vita.&lt;br /&gt;Faccia pure, io non ho niente di interessante da fare, in questo momento. &lt;br /&gt;Aspetto. E so solo io cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"la sua richiesta è stata effettuata con successo"&lt;br /&gt;Vorrei conoscerla, quella voce nei messaggi telefonici pre-registrati della Vodafone.&lt;br /&gt;Potrebbe essere bionda, oppure assomigliare a Taylor di Beautiful. Oppure deludere le aspettative e puzzare come una capra, avere i capelli unti da giorni e avere un alito da stendere un lama. Sì, forse aveva ragione quell’amica, riguardo le aspettative.&lt;br /&gt;Passi la vita cercando di indovinare cosa ti capiterà domani, e sbagli sempre il tiro. Non ci fosse una volta che il film che ti sei fatto combaci con la realtà. Meglio tenere il cervello fermo, e compiere passo dopo passo osservando quello che accade man mano, attraversando il tempo con la curiosità di un bambino, che sa già tutto e finge di non capire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché dimentichiamo? Perché limitiamo, organizziamo, spostiamo la vita altrove, distante da noi? Perché non sogniamo più, dopo i vent’anni? Cosa ci succede, è la responsabilità? E’ l’affitto? E’ l’età? E’ la televisione? E’ il respiro…è la forza di gravità. E’ la gravità della forza. E’ il sospetto di non farcela. E’ il disastro del cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta guardo la luna fissa negli occhi.&lt;br /&gt;Mi capita mentre guido, più volte rischio di sbandare per incrociare il suo sguardo, nel cielo. Possibile che, nella sua maestosa strafottenza, non possa scendere un attimo dal tacco dodici e darmi un bacio sulla fronte?&lt;br /&gt;I fari della macchina, nell’altra corsia, mi abbagliano. Abbiamo creato tanto, anche una luce più chiara del chiaro, e siamo andati oltre, valicato limiti, scavalcato ostacoli dentro e fuori da noi. La luna secondo me non si è offesa, però. Me lo ha appena detto all’orecchio.&lt;br /&gt;Allora curvo dolcemente a sinistra, l’ultima di una serie di tre, verso casa. Ancora due chilometri e il mio paesino mi saluterà, come ogni notte, abbracciandomi nel buio. E’ così piccolo il mondo…così grande il mio destino. Così tenero il nostro bagaglio di errori.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2009063063613802046?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2009063063613802046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2009063063613802046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/09/nel-mio-tempo.html' title='Nel mio tempo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5030017723503221204</id><published>2009-09-14T03:06:00.000-07:00</published><updated>2009-09-14T03:07:41.025-07:00</updated><title type='text'>Il re del mondo.</title><content type='html'>Avevo scordato questa dolce parentesi di vita.&lt;br /&gt;Inaspettatamente, lui si rivolge a me. E’ anziano ma non molto, è lievemente curvo, ma ancora florido per darsi da fare. E mi dice più o meno queste parole :&lt;&lt; Ma sei tu, Veronica…&gt;&gt; e io dico &lt;&lt; sì, sono io…&gt;&gt; e lui…&lt;&lt;Eh sì, cammina e non fermarti mai, lo so che non è facile, il sole è nei tuoi occhi…perché tu…sei…il re del mondo&gt;&gt;.&lt;br /&gt;Il re del mondo. &lt;br /&gt;Io me lo sono immaginato tante volte, questo re che mi cammina davanti, così luminoso e puro.&lt;br /&gt;Penso anche di averlo sognato, di certo ho sperato di incrociare il suo sguardo tante volte. E’ di un bambino, che parlo, o è forse l’animo del bambino che sto cercando in giro, dentro agli occhi della gente?&lt;br /&gt;E me lo vedo apparire. E’ solo travestito bene. Questa volta da volontario per la festa di paese. &lt;br /&gt;Eppure l’ ho riconosciuto. Proprio quando stavo iniziando a dimenticarmi di aver fatto delle cose belle, in questa vita.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5030017723503221204?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5030017723503221204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5030017723503221204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/09/il-re-del-mondo.html' title='Il re del mondo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7745398536324874070</id><published>2009-08-29T02:34:00.000-07:00</published><updated>2009-08-29T02:35:14.207-07:00</updated><title type='text'>Mi piace.</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YTXn8Glm2s8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YTXn8Glm2s8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7745398536324874070?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7745398536324874070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7745398536324874070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/mi-piace.html' title='Mi piace.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8797074387920547470</id><published>2009-08-27T04:44:00.001-07:00</published><updated>2009-08-27T04:47:26.682-07:00</updated><title type='text'>Scala di valori.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SpZxoIliPVI/AAAAAAAAAD0/TbDka1HcHfw/s1600-h/scacchiera.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 222px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SpZxoIliPVI/AAAAAAAAAD0/TbDka1HcHfw/s400/scacchiera.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374608139626888530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' in cima alla lista, nel 2009.&lt;br /&gt;Il successo.&lt;br /&gt;E batte a pieni voti amicizia e serenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non per me.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8797074387920547470?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8797074387920547470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8797074387920547470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/scala-di-valori.html' title='Scala di valori.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SpZxoIliPVI/AAAAAAAAAD0/TbDka1HcHfw/s72-c/scacchiera.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-1452736565731187235</id><published>2009-08-27T02:13:00.000-07:00</published><updated>2009-08-27T02:15:24.222-07:00</updated><title type='text'>Buon Giorno.</title><content type='html'>Ed ecco qua.&lt;br /&gt;Anche per oggi doccia fatta, mi sono alzata relativamente presto, fatto colazione con il solito caffè di moca nella mia tazza preferita e mangiato qualcosa di quello che c’era in casa.&lt;br /&gt;Oggi in cucina entrava anche un filo d’aria insolito, fresco, quasi primaverile che mi ha gettato in una dimensione irreale, una stagione futura, e che ha appoggiato i miei pensieri a tra qualche mese, investendomi gli occhi di domande, come un oroscopo all’incontrario.&lt;br /&gt;Ho compiuto gesti normali, alzato la tapparella della stanza fino quasi all’orlo, acceso il computer per controllare la posta come ogni mattina, scelto cosa indossare dopo la doccia, messo il cellulare in carica, rifatto meticolosamente il letto in tutte le sue pieghe, domandato a me stessa come ogni mattina il perché d’estate io non cambi la fodera dei cuscinoni che ho a fondo letto dato che questi sono invernali. E girato la testa a destra e a sinistra, in senso orario, per convincermi che questo mi basti a non sentire il gran dolore di cervicale che mi attanaglia. Ma tant’è, a convivere con l’errore ci sono abituata. Mi pento di non aver ancora imparato a seguire il suggerimento del mio insegnante di solfeggio, che nei miei teneri 12 anni sapeva già troppe cose di me, della donna che sarei diventata, e che non può vedere più con occhi terreni.&lt;br /&gt;Potrei fare progetti incalzanti per la giornata odierna, ma ho già l’agenda piena di appuntamenti per il pomeriggio, e mi convinco di muovere i passi giusti dentro questo fine mese d’estate, in cui non piove da giorni e tutto sembra essersi fermato come in un documentario di bradipi, una sedia di legno rotta, un quadro storto in una casa disabitata.&lt;br /&gt;Va tutto bene, le ore rotolano via con la sfrontatezza della mia giovane età, e non c’è niente di veramente preoccupante che non sia di ragione economica, ma tanto si è capito che siamo tutti sulla stessa barca, e quando si è in tanti a soffrire dello stesso male ci si sente avvolti in un unico grande abbraccio materno, e la barca naviga a pelo d’acqua, come un’anatra sul fiume.&lt;br /&gt;Ma allora cosa manca? &lt;br /&gt;Che cos’è questo vuoto che avanza lento, questa parata domenicale disordinata e stanca? &lt;br /&gt;Che cosa manca a questo cuore, che io non riesca a vedere da me?&lt;br /&gt;E che cosa mi servirà mai per capire tutto il resto, tutto questo, tutto e adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lascio mai raffreddare il caffè nella tazza. Lo bevo sempre caldo, non bollente ma caldo. Ma ci sono giorni in cui vorrei fare tutto il contrario del solito, per vedere se uscendo dagli schemi posso scoprire che mi piace lo stesso il caffè se è diventato tiepido, e non curarmi dei dettagli più di tanto, dimenticando i punti di riferimento, i lacci alle scarpe, gli anelli alle dita.&lt;br /&gt;E illudermi di essere felice senza di me.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-1452736565731187235?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1452736565731187235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1452736565731187235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/buon-giorno.html' title='Buon Giorno.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4803275974407107361</id><published>2009-08-26T08:02:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T08:03:32.569-07:00</updated><title type='text'>Cose di questo mondo.</title><content type='html'>Appartiene a questa Italia la notizia che potete leggere &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_agosto_26/palazzi_lettera_mirassegno_eae49f62-9207-11de-bb1e-00144f02aabc.shtml"&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4803275974407107361?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4803275974407107361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4803275974407107361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/cose-di-questo-mondo.html' title='Cose di questo mondo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2667134999273735189</id><published>2009-08-20T06:45:00.001-07:00</published><updated>2009-08-20T06:45:54.289-07:00</updated><title type='text'>L'essenziale è invisibile agli occhi.</title><content type='html'>...Il cuore invece no, non può ingannarti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8Zm03Kquv4g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8Zm03Kquv4g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2667134999273735189?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2667134999273735189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2667134999273735189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/lessenziale-e-invisibile-agli-occhi.html' title='L&apos;essenziale è invisibile agli occhi.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2390928862072672650</id><published>2009-08-20T06:25:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T06:27:48.047-07:00</updated><title type='text'>Inferno bellissimo.</title><content type='html'>C'e' un inferno bellissimo&lt;br /&gt;un inferno affascinante&lt;br /&gt;che nelle sue fiamme&lt;br /&gt;mi trascina&lt;br /&gt;bruciando la parte&lt;br /&gt;più acerba del mio vestito&lt;br /&gt;e strappando pezzo per pezzo&lt;br /&gt;il mio esile ed innocente corpo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un inferno dolcissimo&lt;br /&gt;che fra le sue calde pareti&lt;br /&gt;mi avvolge&lt;br /&gt;bruciando la parte&lt;br /&gt;più falsa del mio io&lt;br /&gt;infantile e incoerente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un inferno dove vorrei&lt;br /&gt;cadere piano ogni giorno&lt;br /&gt;per l'insaziabile ansia&lt;br /&gt;di rovente ingiustizia&lt;br /&gt;che occupava il mio tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei occhi sono chiusi&lt;br /&gt;le mie mani stanche&lt;br /&gt;ho sete e soffro&lt;br /&gt;ma non abbastanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendo ancora una volta&lt;br /&gt;solo una, una soltanto&lt;br /&gt;nel mio amato groviglio&lt;br /&gt;di libri.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2390928862072672650?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2390928862072672650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2390928862072672650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/inferno-bellissimo.html' title='Inferno bellissimo.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6101596290435138862</id><published>2009-08-20T06:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T06:22:29.146-07:00</updated><title type='text'>E' un pò come.</title><content type='html'>È un po’ come parlare del proprio omicidio &lt;br /&gt;con il proprio assassino. &lt;br /&gt;È un po’ come chiedere al proprio salumiere &lt;br /&gt;se i formaggi del suo banco sono freschi.&lt;br /&gt;È un po’ come aver scelto di vivere a Milano &lt;br /&gt;e lamentarsi ogni giorno di non avere un orto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6101596290435138862?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6101596290435138862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6101596290435138862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/e-un-po-come.html' title='E&apos; un pò come.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-573472318689701878</id><published>2009-08-19T06:42:00.001-07:00</published><updated>2009-08-19T06:42:48.156-07:00</updated><title type='text'>E sarà tardi quando cercherai di me.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZTRGdDOAk0g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZTRGdDOAk0g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-573472318689701878?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/573472318689701878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/573472318689701878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/e-sara-tardi-quando-cercherai-di-me.html' title='E sarà tardi quando cercherai di me.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7934304520914262628</id><published>2009-08-14T14:00:00.000-07:00</published><updated>2009-08-14T14:37:54.181-07:00</updated><title type='text'>Lasciatevi ipnotizzare.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aiXcUTTLud4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aiXcUTTLud4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col tempo sai, col tempo tutto se ne va&lt;br /&gt;Non ricordi più il viso,non ricordi la voce&lt;br /&gt;Quando il cuore ormai tace a che serve cercare&lt;br /&gt;Ti lascio andare, forse meglio così&lt;br /&gt;Col tempo sai, col tempo tutto se ne va&lt;br /&gt;L'altro che adoravi, che cercavi nel buio&lt;br /&gt;L'altro che indovinavi in un batter di ciglia&lt;br /&gt;E tra le frasi e le righe e il fondotinta&lt;br /&gt;Di promesse agghindate per uscire a ballare&lt;br /&gt;Col tempo sai, tutto scompare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col tempo sai col tempo tutto se ne va&lt;br /&gt;Ogni cosa appassisce e mi scopro a frugare&lt;br /&gt;In vetrine di morti,quando il sabato sera &lt;br /&gt;la tenerezza rimane senza compagnia.&lt;br /&gt;Col tempo sai, col tempo tutto se ne va&lt;br /&gt;L'altro a cui tu credevi anche un colpo di tosse&lt;br /&gt;L'altro che ricoprivi di gioielli e di vento&lt;br /&gt;Per cui avresti impegnato anche l'anima al monte&lt;br /&gt;A cui ti trascinavi alla pari di un cane&lt;br /&gt;Col tempo sai tutto va bene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col tempo sai, col tempo tutto se ne va&lt;br /&gt;Non ricordi più il fuoco non ricordi le voci&lt;br /&gt;Della gente da poco e il loro sussurrare&lt;br /&gt;Non ritardare copriti con il freddo che fa.&lt;br /&gt;Col tempo sai col tempo tutto se ne va&lt;br /&gt;E ti senti il biancore di un cavallo sfiancato&lt;br /&gt;In un letto straniero ti senti gelato&lt;br /&gt;Solitario ma in fondo in pace col mondo&lt;br /&gt;E ti senti ingannato dagli anni perduti&lt;br /&gt;E allora tu, col tempo sai...non ami più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leo Ferrè.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7934304520914262628?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7934304520914262628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7934304520914262628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/08/lasciatevi-ipnotizzare.html' title='Lasciatevi ipnotizzare.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8866521216891299053</id><published>2009-07-31T05:31:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T05:32:08.171-07:00</updated><title type='text'>Con poche, pochissime cose.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/62i9Sodwp5o&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/62i9Sodwp5o&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8866521216891299053?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8866521216891299053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8866521216891299053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/07/con-poche-pochissime-cose.html' title='Con poche, pochissime cose.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3310395466916755863</id><published>2009-07-27T07:18:00.001-07:00</published><updated>2009-07-27T07:32:35.580-07:00</updated><title type='text'>Le cose piccole.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sm26dcfKhEI/AAAAAAAAADs/Cx6lhkmbLgw/s1600-h/Pino+Roveredo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sm26dcfKhEI/AAAAAAAAADs/Cx6lhkmbLgw/s400/Pino+Roveredo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363147746294006850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pino Roveredo, "Mandami a dire".&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-3310395466916755863?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3310395466916755863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3310395466916755863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/07/le-cose-piccole.html' title='Le cose piccole.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5206820774775799570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5206820774775799570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/07/ingredienti.html' title='Ingredienti.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-697982877885486365</id><published>2009-07-22T13:52:00.001-07:00</published><updated>2009-07-22T13:52:35.801-07:00</updated><title type='text'>Un provino, come tanti.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IMmRPJ63OWU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IMmRPJ63OWU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-697982877885486365?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/697982877885486365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/697982877885486365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/07/un-provino-come-tanti.html' title='Un provino, come tanti.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5946311432443858341</id><published>2009-07-18T06:05:00.001-07:00</published><updated>2009-07-18T06:05:34.307-07:00</updated><title type='text'>E così, per non morire.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dxGxSxEF3eM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dxGxSxEF3eM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5946311432443858341?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5946311432443858341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5946311432443858341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/07/e-cosi-per-non-morire.html' title='E così, per non morire.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3444393527838413724</id><published>2009-07-14T07:58:00.001-07:00</published><updated>2009-07-14T07:58:50.143-07:00</updated><title type='text'>La felicità?</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eiLAd7BkHiY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eiLAd7BkHiY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" 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href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6451280698791610091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6451280698791610091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/07/equilibrio.html' title='Equilibrio.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5023387754389401062</id><published>2009-06-20T10:14:00.000-07:00</published><updated>2009-06-22T05:25:20.097-07:00</updated><title type='text'>In radio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sj0Z-M99DTI/AAAAAAAAADU/_-MqHBnFRBs/s1600-h/noir-radio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sj0Z-M99DTI/AAAAAAAAADU/_-MqHBnFRBs/s320/noir-radio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349460488809680178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo blog diventa un programma radio.&lt;br /&gt;Mi potrete sentire ogni lunedì, fino alla fine di luglio, alle 16.&lt;br /&gt;In un'ora tenterò di dire un pò di cose, di leggerne delle altre, di farvi ascoltare della musica che scelgo per voi, e che si lega ad un argomento che scelgo per ogni puntata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto...se non altro per conoscerci meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovate qui: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;www.fuoriaulanetwork.com&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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url='http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sj0Z-M99DTI/AAAAAAAAADU/_-MqHBnFRBs/s72-c/noir-radio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6280087018463803555</id><published>2009-05-19T09:33:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T09:39:01.666-07:00</updated><title type='text'>Un giorno perfetto.</title><content type='html'>Oggi è uno di quei giorni che sembrano perfetti.&lt;br /&gt;Forse sto solo constatando la veridicità della teoria che è sempre meglio svegliarsi un po’ prima, la mattina, e che faccio bene a dormire in modo ordinato, le mie solite otto ore, senza lasciarmi condizionare dalle vite degli altri, dal giudizio di chi crede che andare a letto presto (mezzanotte, si intende) sia da sfigati, da perdenti, e che non sia artistico, o interessante.&lt;br /&gt;Li devo contraddire, tutti questi cialtroni prosciuttati.&lt;br /&gt;Andare a letto quando si ha sonno, questo di dovrebbe fare! Senza tirare la corda a chissà quale orario. &lt;br /&gt;La notte mi piace, ma quando la mattina si apre con un bellissimo sole, e molto presto, perché è estate, quasi estate e non vedi l’ora di prendere la bici e respirare l’aria dolce dei prati vicino casa…credo valga la pena di essere vissuta.&lt;br /&gt;Ho scoperto che è vero, le giornate mi sembrano eterne quando mi sveglio anche solo un’ora prima del solito. Faccio un sacco di cose che solitamente non faccio, sistemo più cose, sono più attiva, respiro più a fondo, e non ho quelle occhiaie profonde da Dracula sotto gli occhi, che mi danno un aspetto lento e rugoso, e che non mi piace vedermi addosso. &lt;br /&gt;Oggi è così che mi sento, come una liceale in procinto di scoprire il mondo, zaino in spalla e sogni in tasca.&lt;br /&gt;Tutto è leggero, ogni gesto è accompagnato da un soffio di vita costante, e sorrido più volentieri. Dovrebbe essere prescritta come cura per tutti i pigri del mondo, questa. Sveglia alle 8, colazione leggera, e smetterla di rimandare a domani quello che puoi fare benissimo oggi, e sentirti meglio, molto meglio di quando posticipi a oltranza…e tutto si accartoccia nell’angolo, ed è difficilissimo poi toglierlo da lì, e pulire bene dove hai lasciato volontariamente un bel po’ di casino. E tutto questo per non agire. Che sembra più una lotta vana con se stessi, per altro piuttosto ridicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi potrei anche sposarmi, se ne avessi il coraggio. Potrei camminare per ore, lungo il fiume, e godere della sensazione di piedi gonfi e doloranti, la sera, quando ritorno a casa e tolgo le scarpe da ginnastica che ho addosso dal mattino. La pace mi assomiglia, e penso abbia il volto di chi sa apprezzare le cose piccole che la vita regala, nei momenti in cui sei capace di lasciarti andare agli eventi, e assecondi le vere esigenze del tuo corpo, della tua mente, della tua anima.&lt;br /&gt;Lo sapevo, infondo. Ci pensavo tutti i giorni che avrei dovuto, un giorno di questi semmai, fare un passo indietro e concedermi un risveglio più regolare.&lt;br /&gt;Aveva ragione il mio intuito, e non ci vuole in effetti una scienza per capirlo. Ci sarà ben una ragione per cui, quando vai a scuola, sei costretto ad alzarti presto e a stare attento al maestro nelle prime ore della giornata.&lt;br /&gt;Mi ricordo di me, ai tempi della scuola, e ho sempre questa immagine solare davanti agli occhi. Amavo, per certi versi, andare a scuola. In quelle aule ho respirato sensazioni che non ho mai più ritrovato, non esiste in nessun altro luogo lo stesso sapore di conquista, la stessa ansia di conoscenza, lo stesso inconsapevole trasporto verso le cose, verso la novità, e non esistono posti che abbiano l’odore della classe in cui ogni mattina entri, ti siedi e provi a capire chi sei.&lt;br /&gt;Mi ricordo di me, all’uscita da scuola. Non volevo  mai prendere l’autobus, avrei pagato per poter tornare a casa in motorino, ma era così obbligatorio… e io non ci ho mai fatto l’abitudine. Non c’era verso di non subire una sorta di pressa umana totale, che ti impediva a volte anche di scendere alla fermata giusta. Io non avrei mai osato spingere per scendere, e subivo anche la passeggiata inutile verso casa, pur di non alzare la voce. Speravo sempre che nessuno mi notasse. Mi immergevo nel walkman, a volume altissimo, e addio a tutti. Com’è buffo accorgermi che anche oggi faccio la stessa cosa, con l’unica differenza che sono più grande, minimamente più sicura di me.&lt;br /&gt;Com’è dolce sapere che ci sono cose uniche, nella vita, e che finisci per apprezzarle nel momento in cui le ricordi. E come mi piace cercare di riportare al presente quel profumo inconfondibile che avevano i banchi verdi del liceo magistrale, pieni di scritte di scolorina e indelebile nero a punta grossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non voglio dimenticare, anche se  il tempo ci prova sempre a cancellare gentilmente ogni cosa.&lt;br /&gt;Io voglio riassaporare, e perché no,  continuare a tentare di sentirmi sempre così, sempre curiosa, sempre fiduciosa nel domani…gli occhi aperti, le mani sul manubrio, schiena dritta e pedalata lenta con qualche scatto in piedi, per darsi una spinta sul rettilineo cittadino del tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A testa in su, pronta a fermarmi al primo gelataio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6280087018463803555?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6280087018463803555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6280087018463803555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/05/un-giorno-perfetto.html' title='Un giorno perfetto.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6575016624607908983</id><published>2009-05-03T06:12:00.001-07:00</published><updated>2009-05-03T06:16:02.275-07:00</updated><title type='text'>Today.</title><content type='html'>Si analizza troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si perde troppo tempo in paranoie.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QaFs_uEfqhM&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QaFs_uEfqhM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6575016624607908983?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6575016624607908983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6575016624607908983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/05/today.html' title='Today.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8352015148885852187</id><published>2009-04-21T15:37:00.000-07:00</published><updated>2009-04-21T16:01:52.762-07:00</updated><title type='text'>Tenacia.</title><content type='html'>Me lo ricordo come se fosse ieri, la testa vuota e i pensieri leggeri.&lt;br /&gt;Forse uno dei più grandi insegnamenti che io abbia mai ricevuto, è stampato nella mia mente come un marchio a fuoco.&lt;br /&gt;Una persona che, nel presentarsi a te, ti stringe la mano con forza è una persona sincera. Ho sempre misurato le mie simpatie e approfondito o meno le mie conoscenze in base a questa antica teoria, e non ho sbagliato quasi mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ho mangiato arte.&lt;br /&gt;E allo stesso tempo il suo contrario.&lt;br /&gt;Sotto un cielo timidamente stellato, annuvolato e stanco, e sotto una cappa lieve di primavera in ritardo, ho ascoltato le parole del vento. I sussurri del tempo.&lt;br /&gt;L'umidità di quelle mura non lascia lo spazio di respirare, si viene travolti da un turbine di ricordi, anche se non si è mai entrati lì dentro e non si era presenti quando tutto nasceva, prendeva corpo, viveva.&lt;br /&gt;E' come se le travi di legno potessero parlare, e le gettate di malta potessero bisbigliare, le sedie gridare, i mattoni camminarti intorno, e invaderti l'anima, la coscienza addormentata.&lt;br /&gt;Stasera non ho aspettato nemmeno una notte di sonno per iniziare a dirvi qualcosa di cui si dovrebbe parlare tutti i giorni, per strada e nelle case, nelle sale prove e nei corridoi a scuola, tra i balconi e le periferie. Tutti dobbiamo sapere, assopiti come siamo dall'indifferenza imperante che ci mastica il cervello. Voglio scrivere subito di qualcosa che comparirà presto (mi auguro) sui giornali, che tornerà ad essere attuale, che riprenderà a fare rumore. Non voglio perdere più un secondo del mio tempo, non voglio stare ferma a lamentarmi che la mia città dorma un sonno profondo e accondiscendente. Non voglio e non posso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi occhi sono stanchi.&lt;br /&gt;Ma un cielo infinito li attraversa, e sembra quasi di poter intravedere se stessi lì dentro, in quell'iride affollata di pensieri e tentativi, di arte e di speranza.&lt;br /&gt;La sua tenacia mi invade, ed io prego il cielo stanotte con forza, affinchè io sia così, proprio così alla sua età. E che questo desiderio non mi abbandoni mai.&lt;br /&gt;Voglio essere autonoma, perchè niente più dell'autonomia spaventa il branco, perchè solo la forza d'animo di un essere umano attraversa il tempo a piedi nudi e fa di quell'essere qualcosa di eterno, qualcosa che nemmeno le cariche più alte del governo possono schiacciare, e nemmeno le pile più alte di scartoffie possono avvilire, e nemmeno l'indifferenza, nemmeno il silenzio, nemmeno la polvere odorosa di un teatro abbandonato a se stesso. In una città che dovrebbe essere culla dell'arte, madrina dei colori, signora della cultura.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Se5OM6kpDtI/AAAAAAAAADM/M4Ado0unujg/s1600-h/Ezio-Maria-Caserta-03.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 277px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Se5OM6kpDtI/AAAAAAAAADM/M4Ado0unujg/s320/Ezio-Maria-Caserta-03.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327281393014214354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Ezio Maria Caserta (1938-1997)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.teatroscientifico.com&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo tratto da un articolo pubblicato sul sito Verona.com il 10/04/2004&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Un teatro in attesa di risposta*&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Molti ci chiedono quando il Teatro/Laboratorio riaprirà i battenti. Molti lamentano la lentezza di Palazzo Barbieri a questo riguardo. Molti, non solo da Verona, telefonano per sapere se qualcosa di nuovo è all’orizzonte. &lt;br /&gt;Da mesi, anzi da anni, aspetto una risposta concreta sulla destinazione del Teatro/Laboratorio. Se penso a questo piccolo teatro, che ha pulsato per anni nel cuore di Verona, alla sua storia gloriosa, a Ezio Maria Caserta, alla sua indefessa generosa passione, ai suoi sacrifici e a quelli di tutti coloro che hanno creduto e “dato” insieme a Ezio e a me perché potesse essere una voce culturale libera nel cuore di Verona, il cuore mi si stringe e riprende a sanguinare assieme a quell’altra ferita mai rimarginata dal 27 luglio ’97. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora so che Ezio muore e rimuore ogni volta per l’incuria o l’indifferenza o la lentezza della macchina burocratica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo mai avanzato al Comune, proprietario dell’immobile, richieste di finanziamenti per ristrutturare il Teatro, abbiamo sempre detto che eravamo pronti ad assumerci tutte le spese del suo restauro (come sempre del resto), abbiamo iniziato i lavori con i progetti approvati e i relativi permessi in regola, abbiamo rispettato le scadenze con i vari fornitori, abbiamo sventrato il teatro e abbiamo cominciato a ricostruirlo ancora una volta carichi di coraggio e di speranza e di sogni, quelle speranze e quei sogni che la nuova Amministrazione sembrava poter realizzare. Il contratto però non ci è ancora stato rinnovato e siamo stati costretti a interrompere i lavori in attesa di chiarimenti, che dovevano esserci dati nel giro di venti giorni, con gravi disagi per chi ci lavorava. Era novembre 2002. Ancora oggi non abbiamo avuto una risposta ufficiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che credo di aver capito è che uno o due Assessori sono convinti dell’utilità del ripristino della funicolare, che altri, resisi conto forse dell’assurdità o dell’anacronismo di questo progetto, hanno optato per un ascensore “leggero”, so che il Sindaco sta valutando la possibilità di farlo coesistere con il Teatro/Laboratorio, che vorrebbe non fosse “intaccato”… &lt;br /&gt;Forse i giovani non sanno che il Teatro/Laboratorio, nato nel 1970, è una struttura teatrale veronese che nel 1975 ha ottenuto in comodato dal Comune di Verona lo spazio dell’ex stazione di partenza della Funicolare di Castel S. Pietro per adibirlo a teatro. La funicolare, scarsamente attiva dal ’40 al ’44, era stata chiusa per mancanza di utenti (ed allora non c’erano tutte le macchine di oggi) ed era diventata il deposito di immondizie del quartiere fino al ’75, quando furono rimosse dal Teatro/Laboratorio. I lavori di sistemazione che fin da allora sono stati compiuti sono sempre stati sostenuti dalla compagnia teatrale, che aveva ottenuto un regolare permesso di agibilità. Il Teatro/Laboratorio era nel frattempo divenuto un importante spazio culturale e non solo per Verona (Salvatores, Benigni, Guccini, Paolo Conte, Gianna Nannini, Gino Paoli, Herlitzka, Paolo Poli, Giancarlo Sepe, Memè Perlini, Leo Ferrè, il Living Theatre…e tanti altri si sono alternati sulle tavole di quel piccolo teatro). Contemporaneamente la compagnia veronese aveva cominciato ad affermarsi a livello nazionale (nel 1975 Ronconi la invita alla Biennale di Venezia con la sacra rappresentazione “Storia della regina Rossana”, nell’’80 Scaparro con il varietà futurista “Briccatirakamékamé”…) e internazionale (numerose tournées all’estero con spettacoli di pura ricerca alternati ad altri di ricerca/recupero antropologico) vincendo molti premi (da Parigi ad Amburgo, da Mosca a New-York, da Atene a Montevideo, da Avignone a Praga, da Berlino ad Amsterdam, da Budapest a Città del Messico…; nel febbraio 2002 la compagnia veronese è stata scelta a rappresentare l’Italia alla grande festa per l’euro a Francoforte sul Meno). Dopo la tragica scomparsa di Ezio Maria Caserta, quando sono subentrata alla presidenza del Teatro Scientifico, resami conto che una parte della copertura del teatro era in amianto, sono stata costretta a chiudere per alcune stagioni il teatro in attesa di chiarire ed ottenere il rinnovo del comodato che mi consentisse di attivare i lavori di ristrutturazione indispensabili per la sicurezza del pubblico e per risanare l’immobile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande che sorgono spontanee non solo a me, o a quanti aspettano la riapertura del teatro, ma anche a tutti coloro che ci hanno tempestato di telefonate e di e-mail, dopo aver letto la dichiarazione fatta dall’assessore Tamellini sul giornale “L’Arena”, possono essere riassunte nel seguente modo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Quale utenza può avere oggi una funicolare o un ascensore “leggero” quando tutti possono comodamente raggiungere il colle con la macchina (esiste una scorrevole strada) o a piedi percorrendo la scalinata? Esiste già un grande ascensore posto a lato del Teatro Romano…&lt;br /&gt;· Quale significato può avere una funicolare che taglia il verde del colle e interviene nel paesaggio proprio in un luogo di particolare fascino? &lt;br /&gt;· E’ veramente un grande “affare” una “giostra” di questo tipo per superare un dislivello di 50 metri scarsi o non è più ragionevole impiegare il denaro pubblico in opere più utili alla comunità? &lt;br /&gt;· E’ veramente un vantaggio economico per il turismo di Verona una funicolare, che attiva forse solo nei mesi estivi per alcune comitive, sarebbe inutilizzata negli altri mesi e, dopo il primo fervore, sarebbe dimenticata? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Varie tesi di laurea sono state presentate sul Teatro/Laboratorio e sulla sua ristrutturazione (tra le ultime ricordiamo quella discussa all’Università di Venezia, Facoltà di Architettura). Sappiamo che presso il Politecnico di Milano ci sono state esercitazioni e studi relativi al Teatro/Laboratorio e alla sua ristrutturazione. A parte la “ferita” del verde del colle proprio a ridosso del Teatro Romano, a parte la ferma intenzione degli abitanti della zona e di molti Veronesi di opporsi a un’opera del genere, a parte l’utilità discutibile di questa specie di “giostra” che rischierebbe di essere chiusa per mancanza di utenti dopo pochi anni, a parte il fatto che non si capisce perché non possano coesistere il teatro e un ascensore (se proprio si vuole far arrivare meccanicamente a Castel S. Pietro chi lo desidera… esistono vari progetti al riguardo: uno prevede la partenza dell’ascensore dalla terrazza del T/L, uno da Scalone Castello S. Pietro…), è veramente indispensabile alla città recuperare una funicolare o non è forse più meritorio recuperare uno spazio culturale che esiste da 29 anni? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti diranno che parlo da parte interessata, coinvolta affettivamente. E’ vero, ma come cittadina di Verona mi chiedo anche se questo progetto serva veramente ai Veronesi o non serva piuttosto agli ideatori. Una città dovrebbe andare fiera dei suoi artisti, aiutarli e non ostacolarli. Credo senza presunzione che il Teatro/Laboratorio sia stato importante per Verona, che dovrebbe custodirlo e considerarlo (assieme all’esperienza di altre realtà artistiche veronesi) un gioiello di famiglia e come tale tramandarlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanna Caserta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8352015148885852187?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8352015148885852187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8352015148885852187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/04/tenacia.html' title='Tenacia.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Se5OM6kpDtI/AAAAAAAAADM/M4Ado0unujg/s72-c/Ezio-Maria-Caserta-03.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4137440744715593579</id><published>2009-03-31T09:54:00.000-07:00</published><updated>2009-03-31T09:55:57.436-07:00</updated><title type='text'>Passanti distratti.</title><content type='html'>Se fossimo davvero capaci di fermare la nostra mente sulle cose che contano, avremmo in mano la risposta ad ogni domanda. Non viaggiavo da sola in autobus da tempo, e per giunta ascoltando musica da asporto. Questa città la avrò vista già cento volte, ma oggi è diversa, è mia e la percorro a passo deciso come se ci vivessi da sempre, e sapessi tutto di lei. Non mi ero mai sentita davvero parte di questi luoghi, e a pensarci bene ultimamente ero anche un poco scettica nei suoi confronti, sbandieravo la teoria che qui non avrei mai potuto viverci. Troppo grigia, troppo strana, troppo quadrata, troppo di tutto. Ma allora perché oggi mi pare così piccola e accessibile? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, se potessi adesso scatterei una foto.&lt;br /&gt;E’ un gioco di sguardi, perché non sento nulla se non la musica nelle mie orecchie, ma posso capire le dinamiche degli eventi dentro questa scarpa arancione rotante.&lt;br /&gt;Ci sono due signore distinte che storcono il naso, anch’io ho sentito l’odore e stavo giusto aspettando che qualcosa accadesse, avevo dato tempo 15 secondi per iniziare i loro giri di nuca repentini, le loro espressioni indignate, i loro labiali contriti.&lt;br /&gt;E’ seduta dietro di me, io non la vedo ma la sento, eccome se la sento. E’ lacerante la puzza che emana, potrebbe essere una donna e solo dopo me ne accorgo, ma non so perché lo sento anche prima di scorgere il suo passo stanco e parlante. Che è una signora mulatta, di un’età indefinita intorno ai quaranta, ha scarpe deformate e talloni strabordante, la borsa stracolma di stracci, i capelli raccolti alla meno peggio, un’espressione seria e consapevole, le mani di carta vetrata. &lt;br /&gt;Le signore davanti a me non smettono di voltarsi, come se voltarsi servisse a far andare via l’odore dal mezzo di trasporto che sono costrette a condividere con l’anziana donna dietro di me.&lt;br /&gt;E lei scende, poi. Il tempo di due fermate, quanto basta per inebriarci tutti.&lt;br /&gt;Mette giù tutti e due i piedi e scompare nel traffico delle sei. Dietro di lei un vociare infinito, come sgorgano infiniti i tentativi di dare una propria opinione per forza all’accaduto, come se parlarne sollevasse tutti dalla pesantezza del pensiero di se stessi, consapevoli di avere tutto, ma proprio tutto dalla vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passanti distratti, siamo proprio questo. Vaghiamo come fantasmi nel nostro tempo, ci sentiamo padroni del mondo e possedere ci rende vivi. Comunichiamo ad ogni angolo, ma solo attraverso un telefono. Ci sentiamo liberi quando andiamo al cinema, quando sbirciamo nelle vite degli altri, quando ci intromettiamo nei problemi dell’amico. Diciamo sempre la nostra opinione, non sappiamo più osservare, sappiamo solo guardare. E dall’occhio malato che ci incatena a noi stessi, amiamo solo le nostre mani, perché non sappiamo più distinguere, scegliere, capire. A fondo non ci scaviamo più, affondiamo solamente.&lt;br /&gt;E che meraviglia sarebbe svegliarsi un giorno, per caso, da tutto questo torpore cosmico, e cominciare a sorridere ad un cane, salutare la cassiera, pagare senza fretta, accorgersi di non essere accorti di niente fino ad oggi…e iniziare a correre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4137440744715593579?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4137440744715593579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4137440744715593579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/03/passanti-distratti.html' title='Passanti distratti.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3206492538747175877</id><published>2009-03-31T09:08:00.000-07:00</published><updated>2009-03-31T09:20:45.856-07:00</updated><title type='text'>Quando un cantautore.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a33Fa78zK5w&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/a33Fa78zK5w&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" 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src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5264743659697087172</id><published>2009-03-17T10:33:00.000-07:00</published><updated>2009-03-17T10:37:00.409-07:00</updated><title type='text'>Per sempre giovane.</title><content type='html'>Ho paura del tempo che passa.&lt;br /&gt;Non posso negarlo.&lt;br /&gt;Per sempre giovane!&lt;br /&gt;Vorrei sapere che potrò indossare le allstar per ancora 30 anni e non risultare ridicola.&lt;br /&gt;La radio passa proprio una cosa che mi piace.&lt;br /&gt;Che cosa posso farci se amo la primavera, quando tutto rinasce e sembra che niente possa farti davvero male?&lt;br /&gt;Per sempre giovane!&lt;br /&gt;Forse se provo ad essere io, una foglia verde su un ramo del tempo, posso credere di attraversare la mia età che scorre, senza avere davvero paura di ingrigire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5264743659697087172?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5264743659697087172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5264743659697087172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/03/per-sempre-giovane.html' title='Per sempre giovane.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7615566007879228557</id><published>2009-03-17T10:32:00.001-07:00</published><updated>2009-03-17T10:33:33.997-07:00</updated><title type='text'>Centrale.</title><content type='html'>E come poter far coincidere due punti imprecisi &lt;br /&gt;legando nel tempo le morbide scie che lasciano indietro &lt;br /&gt;sul caldo tracciato violento del mare.&lt;br /&gt;Tempesta di sogni&lt;br /&gt;dilaga la notte.&lt;br /&gt;E tutto ritorna per sempre imperfetto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7615566007879228557?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7615566007879228557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7615566007879228557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/03/centrale.html' title='Centrale.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2457332074746186597</id><published>2009-03-12T13:56:00.000-07:00</published><updated>2009-03-12T13:58:36.983-07:00</updated><title type='text'>Voglia d'estate.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sbl3b4P4P9I/AAAAAAAAADE/DNBVugqCtt4/s1600-h/aperitivo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sbl3b4P4P9I/AAAAAAAAADE/DNBVugqCtt4/s320/aperitivo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312408556299370450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2457332074746186597?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2457332074746186597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2457332074746186597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/03/voglia-destate.html' title='Voglia d&apos;estate.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/Sbl3b4P4P9I/AAAAAAAAADE/DNBVugqCtt4/s72-c/aperitivo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8968952742219789794</id><published>2009-03-06T05:22:00.000-08:00</published><updated>2009-03-06T05:23:09.593-08:00</updated><title type='text'>Le mie meraviglie del mondo_Parte 1</title><content type='html'>Il the caldo al mattino, con pane caldo, burro e confettura ai frutti di bosco.&lt;br /&gt;Gli episodi de La signora in giallo.&lt;br /&gt;Il caffè caldo dopo pranzo e dopo cena.&lt;br /&gt;I ponti  del centro di Verona.&lt;br /&gt;Un pisolino dopo mangiato.&lt;br /&gt;Il cibo messicano.&lt;br /&gt;Il sud Italia.&lt;br /&gt;Suonare scalza.&lt;br /&gt;Il marmo fresco sotto i piedi.&lt;br /&gt;Ikea.&lt;br /&gt;I quaderni di carta riciclata.&lt;br /&gt;Le pilot supergrip.&lt;br /&gt;Un diario da incominciare.&lt;br /&gt;Infradito e pantaloni corti.&lt;br /&gt;Gli episodi de L’ispettore Derrick, d’inverno, prima di cena.&lt;br /&gt;Un libro nuovo.&lt;br /&gt;Hitchcock.&lt;br /&gt;Tutti i dischi di Jovanotti.&lt;br /&gt;Tutti i tramonti.&lt;br /&gt;Le mezze maniche al pomodoro, con aglio e olio piccante.&lt;br /&gt;Il primo giorno di scuola.&lt;br /&gt;L’ultimo giorno di scuola.&lt;br /&gt;Scartare un cd.&lt;br /&gt;Le foto appese.&lt;br /&gt;Cucinare con gli amici.&lt;br /&gt;Le sorprese.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8968952742219789794?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8968952742219789794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8968952742219789794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/03/le-mie-meraviglie-del-mondoparte-1.html' title='Le mie meraviglie del mondo_Parte 1'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-211473085826626953</id><published>2009-02-21T08:53:00.000-08:00</published><updated>2009-02-21T08:55:01.424-08:00</updated><title type='text'>Agosto.</title><content type='html'>Seduta, cammino&lt;br /&gt;porto il mio corpo verso la vita&lt;br /&gt;mi nutro di ciò che raccolgo&lt;br /&gt;in semplicità e purezza&lt;br /&gt;ma la mia anima naviga&lt;br /&gt;nell'insistente silenzio del cuore&lt;br /&gt;e la pena sovrasta l'immenso&lt;br /&gt;anche la duna più alta e attraente&lt;br /&gt;che là sotto arde un fuoco&lt;br /&gt;il mio, nel silenzioso dentro. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-211473085826626953?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/211473085826626953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/211473085826626953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/02/agosto.html' title='Agosto.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4951449971221777521</id><published>2009-02-18T06:47:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T06:48:06.756-08:00</updated><title type='text'>Sanremo?</title><content type='html'>Sanremo è come l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa un pò di casino per un pò&lt;br /&gt;E poi non se ne sa più niente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4951449971221777521?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4951449971221777521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4951449971221777521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/02/sanremo.html' title='Sanremo?'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7754845179314171991</id><published>2009-02-18T06:45:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T06:48:39.126-08:00</updated><title type='text'>Complicazioni.</title><content type='html'>La tua serenità è il mio tormento.&lt;br /&gt;Di tutte le ferite&lt;br /&gt;la peggiore che sento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se solo potessi io fermare&lt;br /&gt;il tempo&lt;br /&gt;lì, di fronte a te lo appoggerei&lt;br /&gt;per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio eterno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7754845179314171991?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7754845179314171991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7754845179314171991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/02/complicazioni.html' title='Complicazioni.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4891625748798084415</id><published>2009-01-29T07:38:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T07:39:22.287-08:00</updated><title type='text'>Convinzioni N.1</title><content type='html'>Ero convinta che l’elettrauto fosse sempre chiuso perché ogni volta che passavo nelle vicinanze non vedevo mai nessuno lì fuori dalla porta in attesa del prossimo cliente.&lt;br /&gt;Ero convinta che l’elettrauto, per antonomasia, stesse sempre fuori dalla porta in attesa del prossimo cliente, e che se non lo trovavi lì fuori dalla porta voleva dire che era chiuso.&lt;br /&gt;Bene, dai. Anche oggi qualcuno ha smentito le mie inutili convinzioni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4891625748798084415?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4891625748798084415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4891625748798084415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/01/convinzioni-n1.html' title='Convinzioni N.1'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-1931174449262942245</id><published>2009-01-29T07:36:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T07:37:58.693-08:00</updated><title type='text'>Nel mare più grande.</title><content type='html'>Accendo una candela al mio silenzio&lt;br /&gt;scrutando nelle pieghe dei miei errori&lt;br /&gt;nei buchi del mio mancato orgoglio&lt;br /&gt;tra gli slanci privati e le mezze luci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel porto profumato&lt;br /&gt;dove ho lasciato la mia barca&lt;br /&gt;che ancora aspetta di essere traghettata&lt;br /&gt;nel mare più grande che riesco a sognare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-1931174449262942245?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1931174449262942245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/1931174449262942245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/01/nel-mare-piu-grande.html' title='Nel mare più grande.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2873620503955283423</id><published>2009-01-28T15:20:00.000-08:00</published><updated>2009-01-28T15:48:48.147-08:00</updated><title type='text'>Oggi.</title><content type='html'>Nell'aria, lo stesso profumo &lt;br /&gt;nello stesso momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annuso il coraggio del vento.&lt;br /&gt;Avverto il passare del tempo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SYDus_4NIOI/AAAAAAAAAC8/KfAaLaSpZWg/s1600-h/IMG_0087.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SYDus_4NIOI/AAAAAAAAAC8/KfAaLaSpZWg/s320/IMG_0087.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296495618616533218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2873620503955283423?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2873620503955283423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2873620503955283423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/01/oggi.html' title='Oggi.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SYDus_4NIOI/AAAAAAAAAC8/KfAaLaSpZWg/s72-c/IMG_0087.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7594559787615959801</id><published>2009-01-25T06:32:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T06:44:41.303-08:00</updated><title type='text'>La mia città.</title><content type='html'>E' in serate come questa che tutto mi sembra possibile.&lt;br /&gt;Un cantautore, che fino a poche ore fa avevo solo sentito velocemente via internet, mi appare di fronte in tutta la sua arte, e mi sorprende totalmente.&lt;br /&gt;Accade ancora che semplicemente mi emozioni, anche se spesso gioco a lamentarmi dello scarso appetito d'arte che la mia città subisce. Ci sono mille cose da fare che nessuno fa. Tutti hanno paura di rischiare, paura di sbagliare e anche chi sembra essersi messo in gioco, in qualche punto cade, e indebolisce la sua spinta sana a cambiare le cose.&lt;br /&gt;Preferiamo sempre, di gran lunga, lamentarci.&lt;br /&gt;Mentre fuori splende il sole.&lt;br /&gt;E la voglia di rinascere siede là, sulla panchina del tempo che passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia città resiste alle intemperie&lt;br /&gt;ai mutamenti&lt;br /&gt;ai cambiamenti del mio tempo.&lt;br /&gt;La mia città è più sincera quandodorme&lt;br /&gt;quando tutte le sue strade sono vuote&lt;br /&gt;e i suoi ponti danno spazio ai miei pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi pare quasi &lt;br /&gt;di non avere confini.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7594559787615959801?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7594559787615959801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7594559787615959801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/01/la-mia-citt.html' title='La mia città.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7261444744367154019</id><published>2009-01-20T08:50:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T08:55:05.155-08:00</updated><title type='text'>Band.</title><content type='html'>Il concetto di band.&lt;br /&gt;Una bottiglia di the appoggiata sul termo, odore di tabacco e di erba, piccoli regali condivisi, il suono costante di obiettivi comuni.&lt;br /&gt;Lo strascico delle orme del passato non divora queste mura, ma lascia di se, nel presente, soltanto la traccia generosa del suo essere e amplifica i sensi.&lt;br /&gt;A ricordare sempre chi siamo, che cosa siamo stati, cosa possiamo diventare.&lt;br /&gt;Un'arancia appena sbucciata inarca il mio piacere.&lt;br /&gt;E ogni volta ritorno.&lt;br /&gt;E ogni volta sogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7261444744367154019?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7261444744367154019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7261444744367154019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2009/01/band.html' title='Band.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-8331756437689126334</id><published>2008-12-31T09:22:00.000-08:00</published><updated>2008-12-31T09:23:19.499-08:00</updated><title type='text'>Fine dell'anno.</title><content type='html'>L’immagine del passato, riversata sulla pellicola del tempo, non restituisce quasi mai la verità dei sentimenti che accompagnano i nostri passi. &lt;br /&gt;Se penso al giorno in cui ho detto Ti Amo per la prima volta, ricordo che ero piccola, e che tutto intorno a me diventò grande all’improvviso. Mi sembrava, sì, di conquistare il mondo in una sola parola, in un solo enorme respiro. E infondo oggi non è diverso, non ha un altro sapore. Soltanto la mente ha cambiato aspetto, non credo più nelle stesse profezie, non cedo più all’inganno facile delle parole, ma credo ancora, senza ripensamenti, all’amore eterno.&lt;br /&gt;E così, come riascoltare a distanza di anni un disco che adori rinnova ad ogni nota il suo inconfondibile suono, altrettanto non si può dire dei fotogrammi di vita vissuta, perché gli occhi dell’anima non sono quasi mai gli stessi occhi che guardano il mondo e le sue forme spigolose.&lt;br /&gt;Perché non si può fissare tutto al muro con il vinavil, o con un chiodo ben puntato?&lt;br /&gt;Perché tutto corre via come se avesse una gran fretta, e molto spesso senza salutare?&lt;br /&gt;Perché anche il tempo è così maleducato e scaltro, più di me, o più di quanto vorrei?&lt;br /&gt;Perché ad ogni 31 dicembre il numero di domande supera il numero delle risposte?&lt;br /&gt;Se non avessi più domande non sarei viva, se sapessi già tutto non avrei più niente da scoprire, non avrei più niente per cui combattere e non sentirei alcun istinto umano. Il battito del mio cuore sarebbe assopito, e il mio sangue non scorrerebbe più, e non avrei niente da vedere se non le mie sicurezze ben ponderate, lucidate come argenteria nel salotto della vicina di casa.&lt;br /&gt;Allora è così, è così che devo fare? &lt;br /&gt;Rimanere aggrappata ai lembi della tua veste come una bambina, e conservare più che posso quel profumo di scoperta, quell’assenza totale di paure, quello sguardo incantato e stordito dall’amore. &lt;br /&gt;Restare vicina al burrone, finché la marea non risalga al mio corpo, travolgendo me e tutti i nostri sogni.&lt;br /&gt;Sorridere alla vita, sempre. Perché lei mi sorrida, perché lei mi guardi coraggiosa, vedendomi libera. Perché lei possa fidarsi di me, finalmente, trovandomi pronta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-8331756437689126334?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8331756437689126334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/8331756437689126334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/12/fine-dellanno.html' title='Fine dell&apos;anno.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-2444712777627945805</id><published>2008-12-31T09:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-31T09:22:42.983-08:00</updated><title type='text'>Amicizia.</title><content type='html'>E faccio, ora, le stesse cose che avrei fatto, se tu non fossi stato qui con me.&lt;br /&gt;Come a dimostrare quanto luminosa sia questa unione, in questo tempo, tra queste mura…aldilà del torto e della ragione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-2444712777627945805?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2444712777627945805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/2444712777627945805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/12/amicizia.html' title='Amicizia.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3504628664735530876</id><published>2008-12-15T08:43:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T08:46:28.124-08:00</updated><title type='text'>Lutto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SUaJx890rMI/AAAAAAAAAC0/iOQmOpa5Rss/s1600-h/derrick.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 123px; height: 169px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SUaJx890rMI/AAAAAAAAAC0/iOQmOpa5Rss/s320/derrick.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280059104410512578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' morto oggi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-3504628664735530876?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3504628664735530876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3504628664735530876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/12/lutto.html' title='Lutto.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SUaJx890rMI/AAAAAAAAAC0/iOQmOpa5Rss/s72-c/derrick.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-6053011344395010930</id><published>2008-11-18T08:08:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T08:15:55.121-08:00</updated><title type='text'>Non un cartone qualsiasi.</title><content type='html'>Sono andata a vedere Wall-e.&lt;br /&gt;Su consiglio di un amico, come spesso mi succede, per vedere se anche a me potesse piacere quanto era piaciuto a lui.&lt;br /&gt;Non mi sono fatta dire quasi nulla, sapevo soltanto che era la storia di due macchine. Punto.&lt;br /&gt;C'è da premettere che ero in astinenza da sala cinematografica da marzo, perciò ero facilmente emozionabile. Ma tralasciando questo preambolo romantico, il resto del lavoro lo ha fatto la pellicola stessa.&lt;br /&gt;Non un cartone qualsiasi.&lt;br /&gt;Due ore sono proprio volate, anche quando l'americanata era dietro l'angolo. Però no, non ne ho avvertito la presenza così forte.&lt;br /&gt;Mi ha lasciato una bella sensazione addosso, che un pochino mi vergogno, ma infondo cosa importa...non esistono solo emozioni che derivano dal pensiero, nella visione di un film. A volte, e più spesso di quanto si pensi, le emozioni più sincere sono quelle provocate da un sorriso, specialmente quello che non ti aspetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo in quattro, in tutta la sala.&lt;br /&gt;E si sentivano solo i miei commenti e le mie risate. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SSLpnel2OFI/AAAAAAAAACY/fbX8UgW2sl0/s1600-h/walle2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 286px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SSLpnel2OFI/AAAAAAAAACY/fbX8UgW2sl0/s320/walle2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270031378412877906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-6053011344395010930?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6053011344395010930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/6053011344395010930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/11/non-un-cartone-qualsiasi.html' title='Non un cartone qualsiasi.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SSLpnel2OFI/AAAAAAAAACY/fbX8UgW2sl0/s72-c/walle2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-5575364822978853218</id><published>2008-11-18T08:04:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T08:05:25.100-08:00</updated><title type='text'>Quasi odio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SSLnvP8ocPI/AAAAAAAAACQ/6hQ7Wu7_4wU/s1600-h/telefono.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SSLnvP8ocPI/AAAAAAAAACQ/6hQ7Wu7_4wU/s320/telefono.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270029312897609970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-5575364822978853218?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5575364822978853218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/5575364822978853218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/11/quasi-odio.html' title='Quasi odio.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SSLnvP8ocPI/AAAAAAAAACQ/6hQ7Wu7_4wU/s72-c/telefono.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7536386123076032318</id><published>2008-11-15T09:22:00.001-08:00</published><updated>2008-11-15T09:22:58.891-08:00</updated><title type='text'>Qualcosa che funziona.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eiidjtslWiU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eiidjtslWiU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7536386123076032318?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7536386123076032318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7536386123076032318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/11/qualcosa-che-funziona.html' title='Qualcosa che funziona.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-4741475697356992033</id><published>2008-10-31T08:06:00.000-07:00</published><updated>2008-10-31T08:24:57.106-07:00</updated><title type='text'>Ombre.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SQsi4ZUp5sI/AAAAAAAAACI/rcz0bxt--kk/s1600-h/riace.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SQsi4ZUp5sI/AAAAAAAAACI/rcz0bxt--kk/s320/riace.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263338941778093762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E non un gesto, non una parola&lt;br /&gt;A ricucire i tagli che il silenzio non migliora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-4741475697356992033?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4741475697356992033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/4741475697356992033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/10/ombre.html' title='Ombre.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SQsi4ZUp5sI/AAAAAAAAACI/rcz0bxt--kk/s72-c/riace.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-7661272792570707357</id><published>2008-10-06T13:58:00.001-07:00</published><updated>2008-10-06T13:59:56.313-07:00</updated><title type='text'>Perfezione artistica 2.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SOp8LBby88I/AAAAAAAAACA/oiuRJ5U88P4/s1600-h/passage.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SOp8LBby88I/AAAAAAAAACA/oiuRJ5U88P4/s320/passage.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254148444086531010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-7661272792570707357?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7661272792570707357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/7661272792570707357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/10/perfezione-artistica-2.html' title='Perfezione artistica 2.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zovg2Voksnw/SOp8LBby88I/AAAAAAAAACA/oiuRJ5U88P4/s72-c/passage.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6865677127498275633.post-3049873601103419408</id><published>2008-10-01T15:00:00.000-07:00</published><updated>2008-10-01T15:01:21.734-07:00</updated><title type='text'>Stato innaturale.</title><content type='html'>Quando mai vuol dire un sempre&lt;br /&gt;quando un sempre è un paradosso&lt;br /&gt;quando per capire il senso&lt;br /&gt;devi andare in controtempo&lt;br /&gt;quando sei soltanto un'ombra &lt;br /&gt;nella vita di qualcuno&lt;br /&gt;e ti basta perché  senza &lt;br /&gt;non saresti più nessuno&lt;br /&gt;quando la comodità &lt;br /&gt;di un' amore a intermittenza&lt;br /&gt;ti presenterà il suo conto &lt;br /&gt;e non sarà mai abbastanza&lt;br /&gt;quando il tempo sfoglierà &lt;br /&gt;le pagine di questo amore &lt;br /&gt;e ti sembrerà assurdo &lt;br /&gt;non poterlo raccontare&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;perché  amare fino in fondo è uno stato innaturale &lt;br /&gt;che prevede l'esclusione di ogni forma razionale &lt;br /&gt;è un lanciarsi senza rete&lt;br /&gt;tra i coriandoli e le rose&lt;br /&gt;è un bastione da scalare&lt;br /&gt;è la mente che si illude&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Quando recintare il cuore &lt;br /&gt;con una gabbia di spine&lt;br /&gt;sembrerà la soluzione &lt;br /&gt;più  adeguata per star bene&lt;br /&gt;quando avanzare è un rischio &lt;br /&gt;più  rischioso è non rischiare&lt;br /&gt;e non c'è utopia più grande &lt;br /&gt;del doversi accontentare&lt;br /&gt;quando vivere a metà &lt;br /&gt;è una forte tentazione &lt;br /&gt;che si eclissa in un istante&lt;br /&gt;dove affonda la ragione,&lt;br /&gt;quando il mondo è in controluce &lt;br /&gt;e ti senti un negativo&lt;br /&gt;modula l'esposizione &lt;br /&gt;non cambiare l'obiettivo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;perché  amare fino in fondo è uno stato innaturale &lt;br /&gt;che prevede l'esclusione di ogni forma razionale &lt;br /&gt;è un lanciarsi senza rete&lt;br /&gt;tra i coriandoli e le rose&lt;br /&gt;è un bastione da scalare&lt;br /&gt;è la mente che si illude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V.V.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6865677127498275633-3049873601103419408?l=nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3049873601103419408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6865677127498275633/posts/default/3049873601103419408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerosubianco-nerosubianco.blogspot.com/2008/10/stato-innaturale.html' title='Stato innaturale.'/><author><name>nerosubianco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07287957259135799451</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
